ARTE E ARCHITETTURA
Il ritorno a casa della Venere di Morgantina
Finalmente sarà possibile ammirare la dea riassemblata e restaurata, presso il Museo di Aidone, in una stanza esclusivamente dedicata a lei
Torna a casa la Venere di Morgantina, la statua di epoca ellenistica trafugata trent’anni fa, divisa in tre parti per poter essere rivenduta sul mercato clandestino e poi comprata dal Paul Getty Museum di Malibù per 18 milioni di dollari. Dopo i grandi festeggiamenti che hanno seguito la restituzione della statua alla Sicilia - ai quali era presente il ministro Galan - è adesso possibile ammirare la dea riassemblata e restaurata, presso il Museo di Aidone, in una stanza esclusivamente dedicata a lei. L’operazione di recupero rappresenta soltanto il primo passo di un progetto portato avanti dalla Regione e che prevede un piano per migliorare infrastrutture e collegamenti con il paese, perché si possa a celebrare la «rivincita del territorio più povero d’Italia», come ha detto il sindaco di Aidone Filippo Gangi.
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