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Con ricotta o con le acciughe, a voi la scelta: le crispelle catanesi sono frittelle irresistibili

Che siano dolci o salate, le crispelle catanesi sono una vera e propria prelibatezza che non manca in tavola durante le festività e reperibili tutto l'anno

Balarm
La redazione
  • 19 luglio 2020

Crespelle catanesi con ricotta e con acciuga

Le crespelle di riso catanesi, o "zeppole di riso", sono una delle tante versioni di frittelle (crispeddi in dialetto) che si preparano in Sicilia. La loro caratteristica è quella di essere ruvide al tatto e molto golose nella loro semplicità di preparazione.

La variante dolce, fatta con riso, miele e zucchero a velo, fu inventata dalle monache del Monastero dei Benedettini di Catania nel XVI secolo - e per questo chiamate anche "benedettine" - e rientravano fra i tanti dolci che si preparavano il 19 marzo per la Festa di San Giuseppe.

Si tratta essenzialmente di un gustoso e semplice involucro di pasta lievitata fatto con farina di semola, acqua, lievito e un pizzico di sale, farcito tradizionalmente con ricotta o acciughe e fritto in abbondante olio bollente.

Esternamente, a seconda dei due ripieni, si differenziano per la forma: allungata per quelle con l'acciuga e rotondeggianti per quelle ripiene di ricotta. Diffuse tutto l'anno, sono tra il cibo di strada più diffuso nel territorio catanese.



Seguite passo dopo passo la ricetta, a causa della loro bontà farete fatica a smettere di mangiarle.

Per preparare le crispelle catanesi occorrono i seguenti ingredienti:

- 500 gr di farina di rimacinato di grano duro;
- 25 gr di lievito di birra;
- 500/600 ml di acqua;
- sale q.b.;
- filetti di acciughe salate q.b.;
- 300 gr di ricotta di pecora;
- olio di semi di girasole.

Procedimento:

Iniziate disponendo la farina e il sale in una ciotola, formando una fontanella al centro e versando a poco a poco l'acqua tiepida, mescolando in continuazione.

A parte sciogliete il lievito in due dita di acqua tiepida ed unitelo al composto. Continuate a sbattere finché l'impasto si staccherà dal contenitore. L'impasto deve risultare piuttosto liquido e fluido.

Adesso lasciate la pasta a lievitare, coperta da un panno caldo per almeno 2-3 ore. Alla fine del processo di lievitazione la pasta dovrà avere raddoppiato il volume. Appena pronto lavoratelo nuovamente un paio di minuti facendolo sgonfiare.

Dopodiché mettete sul fuoco un pentolino pieno d'olio, e iniziate la preparazione delle crespelle. Prendete una piccola porzione di pasta e stendetela sul palmo della mano inumidita, adagiandovi sopra un cucchiaio di ricotta o un filetto di acciuga salata.

Chiudete bene il fagottino (con forma allungata per quelle con l'acciuga e rotondeggianti per quelle ripiene di ricotta) facendo attenzione a non lasciare fessure per evitare che possano aprirsi durante la cottura.

Friggetele man mano che le andrete preparando, rigirandole e facendole dorare da entrambi i lati. Adesso scolatele e adagiatele su carta assorbente. Servite ben calde e gustate.
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