Alberto Arcidiacono passa a Forza Italia: i motivi della scelta del sindaco di Monreale
Il primo cittadino spiega i motivi per cui passa ufficialmente agli azzurri e ripercorre l'iter che lo ha portato a compiere questo passo. Ecco di che cosa si tratta

Da sinistra il sindaco di Monreale Alberto Arcidiacono al fianco del deputato regionale Marco Intravaia
Un partito che, sottolinea Arcidiacono «è la casa dei moderati e dei liberali italiani, nella quale mi rivedo per un rinnovato impegno politico. È un partito che sta attraversando un forte processo di rinnovamento e questo gli permette di vivere una fase di crescita politica ed elettorale, mettendo al centro i territori e puntando sulla valorizzazione di una nuova classe dirigente, che sta crescendo negli Enti Locali».
Arcidiacono poi aggiunge: «Ringrazio il coordinatore regionale di Forza Italia, Marcello Caruso, per avermi accolto con quella naturale sensibilità propria dei moderati» e passa così ufficialmente agli azzurri.
Nel territorio di Monreale sono certo che le radici di Forza Italia andranno in profondità di pari passo con l’adesione di numerosi consiglieri che daranno vita alla nascita del gruppo consiliare».
E poi ha aggiunto «Forti – ha proseguito il primo cittadino - delle vittorie significative alle elezioni comunali di Monreale del 2019 e del 2024, nonché alle elezioni regionali del 2022, inizia oggi un nuovo percorso politico all’interno di Forza Italia, che mi vedrà impegnato nuovamente a fianco dell’amico onorevole Marco Intravaia per le prossime sfide elettorali, a cominciare dalle consultazioni regionali del 2027».
Quest’ultimo ha espresso soddisfazione per la scelta del primo cittadino di Monreale con cui ha già condiviso sfide esaltanti. «L’adesione – ha detto Intravaia - di Alberto Arcidiacono a Forza Italia è la naturale conseguenza di un percorso politico prolifico di risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
L’amico Alberto sarà una risorsa per il nostro partito, all’interno del quale porterà le competenze acquisite e le esperienze sperimentate sul campo quale amministratore locale, divenendo un punto di riferimento per la nuova classe dirigente del partito».
Arcidiacono è stato protagonista di un traguardo storico per la città normanna nel 2024: per la prima volta un primo cittadino è stato rieletto e, per di più, con un consenso "bulgaro".
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|