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Piano anti-Covid per il personale delle scuole in Sicilia: cosa fare per prenotare il vaccino

A lanciare la campagna di sensibilizzazione rivolta ai docenti e al personale scolastico è l'assessorato per la Salute e il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico

Balarm
La redazione
  • 9 marzo 2021

Ancora troppo pochi. Occorre fare di più. Parliamo del piano di vaccinazione contro il Covid19 che attualmente in Sicilia vede i dati sul personale docente delle scuole siciliane fermi a circa 70 mila unità.

A lanciare la campagna di sensibilizzazione rivolta ai docenti e al personale delle scuole è l'assessorato regionale per la Salute e il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico.

«Guardo con sfiducia il dato così basso in Sicilia dell'iscrizione del personale della scuola e dei docenti, visto che siamo fermi a settantamila - ha detto l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, a margine di un incontro a Catania -. Mentre sembrava che fosse una mancanza della Regione quella di essere indietro con le vaccinazioni».

Razza lancia così un «appello alle famiglie, oltre che ai professori: chiedano di sapere se i loro docenti hanno prenotato la vaccinazione. C'è un impegno fortissimo del presidente Draghi, dei ministri Speranza e Gelmini, del generale Figliuolo - aggiunge - e noi dobbiamo lavorare tutti, abbandonare le polemiche e capire che dietro la vaccinazione c'è la speranza di tutti i cittadini di tornare ad una vita il più possibile normale».
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La fase 3 di vaccinazione contro Sars-Cov2, rivolta al personale scolastico docente e non docente, è già partita in Sicilia da giorno 25 febbraio e, in linea con il piano ministeriale, le dosi sono destinate ad utenti di età compresa tra i 18 e i 65 anni, il target vaccinale infatti è stato esteso al personale scolastico fino alla classe 1956 inclusa.

L’Assessorato Regionale per la Salute e il Dipartimento per le Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico (Dasoe) auspicano e incoraggiano la più ampia adesione del personale docente e non docente delle scuole siciliane, chiamati ad aderire con un gesto di responsabilità, alla tutela della salute pubblica e raccomandano la vaccinazione come strada prioritaria a per la salvaguardia dei diritti alla Salute e all’Istruzione e per uscire dall’emergenza della pandemia.

La struttura commissariale nazionale, titolare della distribuzione delle dosi, ha intanto segnato un’accelerazione sul fronte delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca, comunicando alla Regione Siciliana che la previsione per il mese di marzo può aumentare di circa 100mila unità, portando complessivamente la dotazione mensile per l'Isola a poco meno di 240mila inoculazioni.

«È importante chiarire - aggiungono dall'assessorato - che il vaccino AstraZeneca, meno efficace nelle forme di malattia con sintomi, è invece efficace al 90,95% su soggetti non affetti da patologie gravissime e assolutamente valido nei confronti delle varianti del virus.

I risultati combinati di 4 studi clinici randomizzati, condotti due nel Regno Unito e due rispettivamente in Brasile e Sudafrica, hanno mostrato che il vaccino AstraZeneca è sicuro ed efficace nel prevenire la malattia sintomatica nelle persone a partire dai 18 anni di età e che somministrato, secondo le indicazioni ministeriali, ai soggetti che rientrano nella fase 3 del piano vaccinale, mostra un rapporto beneficio/rischio favorevole e rappresenta un’opzione valida per il contrasto alla pandemia».

Come prenotare il vaccino
Le prenotazioni possono essere effettuate tramite il portale appositamente predisposto, oppure tramite il Call Center, telefonando al numero verde 800.00.99.66, attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 18:00 (esclusi sabati e festivi) e, ancora tramite il canale dei portalettere di Poste Italiane che possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alle categorie interessate.

Le vaccinazioni si svolgono presso i centri vaccinali sul territorio. Con la prenotazione è possibile individuare, in base al proprio CAP, la sede vaccinale più vicina e scegliere la data e l’orario in base alle disponibilità.

Al momento della prenotazione è necessario essere in possesso della tessera sanitaria e del codice fiscale della persona che intende vaccinarsi.

Sarà cura dell’Autorità sanitaria competente accertare lo stato di salute del personale che, volontariamente, si sottoporrà alla somministrazione del vaccino e ogni altra necessaria valutazione di natura medico-sanitaria.
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