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Perdersi nei boschi alla ricerca di funghi: itinerari e consigli per l'autunno in Sicilia

La Sicilia è piena di luoghi in cui cresce ogni esemplare di fungo, da quelli buoni a quelli mortali: la regola numero uno è trovare un bosco e immergersi (senza perdersi)

  • 19 settembre 2018

Un fungo Porcino tra i boschi di Sicilia (foto Dario La Rosa)

La stagione dei funghi è iniziata e, oltre al profumo dei risotti, si porta dietro la voglia di passeggiare per i boschi e andarsi a raccogliere questi strani abitanti della natura.

A metà fra gli organismi vegetali e quelli animali, i funghi hanno regole ben precise per poter essere raccolti.

Le multe, oltre che i rischi, sono tante ma bastano pochi accorgimenti per poter andare a passeggio con il proprio coltello e panierino.

Il tesserino per la raccolta dei funghi viene rilasciato dalla Regione, attraverso gli sportelli comunali. Per averlo occorre possedere il certificato di partecipazione a un corso autorizzato e riconosciuto di micologia. È infatti durante le lezioni teoriche e pratiche per il riconoscimento che si impara a conoscere i funghi.

Il rischio non vale la candela: uno perché se sbagli paghi, e non solo in termini di sanzioni ma soprattutto di rischi per la salute, due perché i corsi costano pochissimo e danno la possibilità di appassionarsi ad un mondo variegato che altrimenti si ridurrebbe agli immancabili porcini e ad altre poche specie.
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Di funghi commestibili, anche molto più buoni dei porcini come l'amanita cesarea (il fungo amato da Cesare), ce ne sono tanti e alcuni sono anche parecchio più facili da trovare.

In Sicilia trovate corsi di micologia in ogni provincia, molto spesso le associazioni e le guide escursionistiche autorizzate organizzano dei corsi o possono comunque consigliarvi bene.

In più è un modo per fare amicizia, oltre che di rispetto verso una natura in equilibrio sempre più precario. Basta un modo sbagliato di raccogliere i funghi per comprometterne la crescita, già messa a rischio da questo pazzo tempo e dai cambiamenti climatici in corso.

Ma andiamo al sodo: dove andare? La Sicilia è davvero piena di luoghi in cui cresce ogni esemplare, da quelli buoni a quelli mortali.

I sentieri dell'Etna, dei Nebrodi e delle Madonie sono certamente i luoghi migliori in cui trovare tante specie.

Sui Sicani è possibile trovare funghi di ferla, mentre la zona di Piano Battaglia è nota per il pregiato Basilisco. La regola numero uno è trovare un bosco e immergersi (senza perdersi).

Non pensate di farci i soldi con i funghi o di tornare a casa sempre con il paniere carico (la quantità massima è di 5 kg al giorno).

Che poi le cose della vita sono anche curiose: in Romania flotte di bambini e famiglie povere raccolgono porcini per pochissimi euro. Qui da noi, invece, sono a peso d'oro.
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