Inaugurato il giardino in piazza Sant’Agata alla Guilla
La presenza del Bagolaro, dell’Arancio amaro e dell’Alloro contribuiscono a riportare nel centro storico la presenza del verde ornamentale, ricostituendo l’indispensabile “rete ecologica” urbana, portatrice non solo di qualità estetica, ma anche capace di migliorare il microclima, di decementificare porzioni di suolo a vantaggio del miglioramento dell’ecosistema della città antica. La realizzazione del giardino, la sua illuminazione e la sorveglianza contribuiranno ad elevare i profili di sicurezza dell’area, garantendo una maggiore vivibilità anche nelle ore serali.
«Il nuovo giardino di Sant’Agata alla Guilla - dichiara l’assessore Maurizio Carta - insieme ad altri già realizzati ed ai successivi, anche privati, consentirà di agire sulla riqualificazione del tessuto connettivo della città antica, immaginando percorsi pedonali alberati e piazze che permettano di percorrere tutto il centro storico secondo direttrici separate dal traffico veicolare, agevolando l’accelerazione del recupero di ampi comparti in cui si è concentrata l’attività di recupero edilizio, sia pubblica che privata, ma in cui manca ancora il progetto dello spazio pubblico, oggi uno degli obiettivi maggiormente condivisi».
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
STORIA E TRADIZIONI
Lo schiavo (ribelle) che divenne re di Sicilia: chi conosce la storia di Euno