La cometa di Neanderthal torna dopo 50mila anni: quando vederla (anche a occhio nudo)
Un evento astronomico più unico che raro: la cometa di Neanderthal sarà di nuovo visibile dalla Terra dopo 50mila anni. Ecco come e quando osservarla in Sicilia

La cometa C/2022 E3 (ZTF), fotografata da Dan Bartlett - foto tratta da Accademia delle stelle
Quando e come potremo vederla? Il periodo indicato è tra fine gennaio e inizio febbraio, quando la cometa si avvicinerà al nostro pianeta. «La cometa – spiega l’esperto dell’Unione Astrofili Italiani (Uai) Adriano Valvasori – raggiungerà il suo perielio il 12 gennaio, a una distanza di 166 milioni di km. Il massimo avvicinamento alla Terra avverrà invece l'1 febbraio, a una distanza di 42 milioni di km».
Come spiega l'Unione Astrofili, dalla sua scoperta - avvenuta il 2 marzo 2022 dal Zwicky Transient Facility in California - la cometa ha incrementato notevolmente la sua luminosità e attualmente si trova a transitare nella costellazione della Corona Boreale prima dell’alba. Dal 17 gennaio al 5 febbraio la declinazione sarà talmente elevata che la cometa diventerà circumpolare e visibile, pertanto, in cielo durante tutta la notte. Come indica l’esperto Adriano Valvasori, si può iniziare a osservare la cometa con un binocolo sotto cieli scuri. A partire dal 24 gennaio la cometa potrebbe essere visibile a occhio nudo, in tutta Italia, quindi anche in Sicilia.
In occasione di un evento astronomico di tale importanza, l'Istituto Nazionale di Astrofisica EduINAF, in collaborazione con l'Uai, ha lanciato la campagna di astrofotografia “Una cometa tra le stelle d’inverno”. In vista della diretta web del 30 gennaio dedicata proprio alla cometa di Neanderthal, tutti gli astrofili (e non solo) sono invitati a inviare foto e video della cometa C/2022 E3 (ZTF) al gruppo flickr dedicato all’iniziativa.
In attesa che la cometa si mostri ai nostri occhi, già in questi giorni gli astrofili di tutto il mondo, con i loro telescopi amatoriali, fanno a gara per ottenere lo scatto perfetto. Il primo a fotografarla è stato l'americano è Dan Bartlett, la cui foto è stata pubblicata dalla Nasa, mostrando nel dettaglio la vaporosa chioma verde, la coda di ioni e la lunga coda di polveri a ventaglio.
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