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L'ex Istituto Roosevelt è pronto a rinascere: cosa sorgerà nel complesso dell'Addaura

Un progetto di Arpa Sicilia e Unipa permetterà di recuperare i locali dove un tempo sorgeva l'istituto degli orfani di guerra per dare vita a un centro d'eccellenza

Balarm
La redazione
  • 17 febbraio 2023

L'ex Istituto Roosevelt di Palermo

Da colonia degli orfani di guerra a un centro di altissimo livello per l'ambiente e la cura del pianeta: l'ex Istituto Roosevelt di Palermo è pronto a rinascere dal degrado e l'abbandono in cui versa da anni. A dare una nuova speranza a uno degli edifici a perdere della città è l'accordo quadro siglato tra l’Agenzia Regionale per l’Ambiente della Sicilia e l’Università degli Studi di Palermo per dare vita al primo Healthy Planet Center dedicato all’integrazione sinergica tra progetti, ricerche e competenze sui temi Ambiente, Salute, Biodiversità e Clima.

Inaugurato nel Dopoguerra, nel 1948 alla presenza dell'allora vice presidente del Consiglio Giuseppe Saragat, come colonia per gli orfani di guerra, poi diventa il Cantiere navale Roma e infine l'affidamento ai Padri vocazionisti.

Poi l'abbandono e l'incuria. Tanti, i progetti pensati ma mai realizzati per recuperare un luogo dal fascino intramontabile, nonostante l'abbandono: se non altro per la sua posizione pazzesca, sul lungomare Cristoforo Colombo, dove si può ammirare uno dei tratti più belli della costa palermitana.
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Da quando l'Arpa Sicilia ha in affidamento parte dell'edificio è iniziato il recupero con la ristrutturazione di alcuni locali, oggi sede dell'Agenzia. Adesso a dare una nuova speranza all'ex istituto è il progetto dell'Healthy Planet Center, che sarà sviluppato in sinergia tra ARPA Sicilia e UniPa, per la prima volta insieme per “Un pianeta in salute e la salute del pianeta”, attraverso la messa a sistema di competenze, risorse umane, strumenti e progettualità.

Il Centro è pensato come uno spazio “open science“, un luogo aperto e innovativo, con cui Arpa ed Unipa intendono avviare e portare avanti importanti progettualità di ricerca ed innovazione incentrate sui temi della biodiversità, salute, ambiente e clima, già cofinanziate a valere di diversi fondi e da ampliare anche in vista delle risorse del PNRR e della nuova programmazione finanziaria 2021/2027.

Tutte le attività previste saranno ad elevato contenuto tecnologico e verranno allocate all’interno del Complesso Roosevelt, che sarà appositamente recuperato con la realizzazione di nuovi spazi innovativi presso i quali verrà realizzato un programma di attività, che saranno svolte anche con il supporto dell’Ateneo.

«L’Healthy Planet Center rappresenterà, ed in parte lo è già, un luogo nel quale implementare strumenti, tecnologie, competenze, infrastrutture e professionalità – evidenzia Vincenzo Infantino, direttore Arpa Sicilia -. In tal senso la Regione Siciliana ha assegnato alla nostra Agenzia il bene demaniale dell’ex complesso “Roosevelt” con l’intento di coniugare il recupero e la valorizzazione di un bene demaniale in stato di degrado e di abbandono con il germe di una progettualità complessa che rappresenti una opportunità per i giovani, per la società civile, per il mondo delle imprese.

Un grande impegno - continua - che ci siamo assunti insieme ad un partner importante che è l’Università degli studi di Palermo con il coinvolgimento di docenti, ricercatori e tecnici. Un progetto che lascia spazio ad ulteriori collaborazioni o partenariati nazionali ed internazionali».

«Con la nascita di questo centro - sottolinea il Rettore dell’Università di Palermo, Massimo Midiri - UniPa mette a frutto la propria esperienza e le strutture di trasferimento tecnologico per supportare la nascita di nuove imprese e spin-off in ambito di sostenibilità ambientale, mobilità sostenibile, economia circolare, indirizzati all’innovazione delle aziende del tessuto produttivo siciliano, nonché agli investimenti di PMI e grandi aziende del territorio.

Le competenze UniPa e di ARPA Sicilia si uniscono - prosegue - per promuovere l’implementazione di un ufficio interamente dedicato al Trasferimento Tecnologico, in ambiti di rilievo come il monitoraggio dell’ambiente, ad esempio con la creazione di sensoristica e applicazioni per smartphone di nuova generazione dedicata all’osservazione, e raccolta di dati sullo stato dell’ambiente e della salute dell’uomo».

Oltre alla collaborazione reciproca nell’attivazione del primo corso di Laurea in Biodiversità e innovazione tecnologica (BIT) realizzato presso il Polo Universitario Territoriale di Trapani, si prevede di realizzare il Primo Master universitario Arpa-Unipa in “Cambiamenti Climatici e Sviluppo Sostenibile”, che ha lo scopo di fornire una conoscenza interdisciplinare delle cause e degli impatti dei cambiamenti climatici, nonché delle misure di mitigazione e resilienza che consentono di mitigarne gli effetti, sfruttando le opportunità della transizione ecologica e sviluppo sostenibili.

Saranno inoltre promossi percorsi di formazione e di sensibilizzazione rivolti ai cittadini sui temi della Sostenibilità ambientale, la tutela della salute e della biodiversità ed attivati nuovi corsi di dottorato e nuovi percorsi di Alta formazione finalizzati ai temi della rigenerazione urbana, la riqualificazione delle periferie e delle smart city. Tali percorsi saranno realizzati sia presso le sedi istituzionali di Arpa - Sicilia che presso le sedi istituzionali di UniPA e saranno regolamentati con appositi accordi.
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