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Tesori da scoprire vicino Palermo: una "Chiesazza" e un ponte saraceno (fresco di restauro)

Siamo a 2 chilometri da Altavilla Milicia. Qui ci sono una delle più antiche chiese normanne di Sicilia e un ponte saraceno tutto da ammirare. Ecco come raggiungerli

Elena Cicardo
Digital strategist
  • 7 gennaio 2021

I ruderi della "Chiesazza", la chiesa di Santa Maria di Campogrosso nel territorio di Altavilla Milicia

È una delle più antiche chiese normanne in Sicilia ma oggi è rimasto solo il rudere della chiesa di Santa Maria di Campogrosso, da tutti conosciuta come la “Chiesazza”. La sua importanza archeologica però è enorme.

La chiesa, o meglio quel che ne rimane, è a circa 2 chilometri da Altavilla Milicia ed è ben visibile percorrendo l’autostrada Palermo-Catania, subito dopo lo svincolo di Altavilla appunto. È situata su un promontorio da cui è visibile tutto il golfo di Casteldaccia.

Era un importantissimo edificio di culto con annesso un monastero basiliano. A raccontarci di questo posto affascinante e interessante, pieno di reperti archeologici, è ancora una volta Samuele Buglino che insieme ad altri ragazzi fa conoscere il suo territorio attraverso Facebook e Instagram con la pagina Cascate di San Nicola.

Pare che sia stato Ruggero d’Altavilla a costruire la chiesa nel 1068, come ex voto per la battaglia vinta contro gli arabi. Oggi dell’unica navata restano solo le pareti, di cui sono ancora visibili i contrafforti, come la base dell’abside e del transetto meridionale.



Le ultime campagne di scavo sono state realizzate dai ricercatori polacchi dell’Istituto di Archeologia ed Etnologia dell’Accademia delle Scienze tra il 2015 e il 2016. Mentre è stata una ricerca condotta in convenzione con la Soprintendenza dei Beni Culturali ed Ambientali di Palermo e con il Comune di Altavilla Milicia a mettere in luce anche alcune sepolture, con il ritrovamento di due scheletri. Inoltre le fotografie scattate hanno consentito di ricostruire una dettagliata planimetria dell’intero complesso e delle varie fasi costruttive. È stata anche ripulita una parte significativa dei muri del transetto che era coperto dai detriti, così da riportare alla luce l’antico aspetto.

A valle della Chiesazza, c’è un altro tesoro della zona recentemente restaurato sul torrente Cannemasche. È il ponte saraceno, permetteva l’attraversamento del fiume a contadini e religiosi e facilitava gli scambi con Palermo È stato costruito da maestri lapicidi occidentali, come è desumibile dai segni distintivi visibili sul ponte, simili a quelli che si trovano nella cattedrale di Cefalù.

Come raggiungere la Chiesazza e il ponte saraceno
Da Palermo prendere l’autostrada A19 e uscire allo svincolo di Altavilla Milicia. Imboccare la strada statale 113 e subito salire a destra, circa un chilometro dopo, seguendo la Strada Portella Daino.

Dall'inizio di questa strada, dopo 150 metri sulla destra si può parcheggiare e scendere per il ponte. Oppure girare a sinistra per raggiungere la chiesa di Santa Maria di Campogrosso.
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