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Screening gratuiti a Palermo per le malattie renali: ecco quando, dove e come farli

L'esame delle urine raccolte serve a intercettare l’eventuale presenza di proteinuria. In tal caso verranno invitati a un approfondimento diagnostico

Balarm
La redazione
  • 11 marzo 2024

L'ospedale Cervello visto dall'alto

L’unità operativa complessa di Nefrologia e Dialisi dell’AOOR Villa Sofia - Cervello di Palermo - diretta dal dottor Epifanio Di Natale - il 14 marzo offre l’opportunità di screening gratuiti volti a prevenire le malattie renali.

Le prestazioni sanitarie sono previste dalle 9.00 alle 17.00 e l’appuntamento è presso gli ambulatori dell’UOC di Nefrologia e Dialisi al primo piano del "padiglione A" dell’ospedale Cervello (via Trabucco 180) di Palermo.

L’iniziativa "Porte Aperte" rientra tra le attività che la Fondazione Italiana del Rene (FIR) e la Società Italiana di Nefrologia (SIN) hanno organizzato in Italia in occasione della Giornata Mondiale del Rene, che ricorre appunto il 14 marzo 2024, e che per questa edizione ha a tema la "Salute renale per tutti", al fine di diffondere tra la popolazione generale l'importanza della prevenzione delle Malattie Renali e dell’Insufficienza Renale Cronica, patologia ad elevato costo sia per pazienti e caregiver, che per il Sistema Sanitario Nazionale.
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L'attività di screening viene svolta nelle principali piazze delle città italiane in collaborazione con la CRI (Croce Rossa Italiana), nelle Scuole e presso le Unità Operative Complesse di Nefrologia che hanno aderito al progetto "Porte Aperte", allo scopo di orientare prevenzione ed educazione alla salute in modo da poter raggiungere anche il target di popolazione altrimenti difficilmente raggiungibile, al fine di favorire la diagnosi precoce ed il trattamento tempestivo delle malattie renali e delle complicanze dell’ipertensione arteriosa e del diabete mellito.

«Il personale medico e infermieristico - spiega Epifanio Di Natale, direttore della Nefrologia e Dialisi dell’azienda palermitana - raccoglierà i dati anamnestici, rileverà i valori della pressione arteriosa ed i principali parametri antropometrici (peso corporeo, altezza, indice di massa corporea etc.).

L'esame delle urine raccolte al momento serve ad intercettare l’eventuale presenza di proteinuria. In tal caso, così come nell’ipotesi di riscontrata ipertensione arteriosa, gli utenti verranno invitati ad un approfondimento diagnostico presso il nostro ambulatorio».

I dati raccolti, successivamente, confluiranno nel database della SIN (Società Italiana di Nefrologia). Agli utenti esaminati verrà rilasciata una scheda in cui saranno riportati i risultati del controllo effettuato.
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