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Piano antiCovid, sì ai vaccini dai medici di famiglia anche in Sicilia: chi ha la priorità

Grazie all'accordo siglato con la Regione Siciliana, si amplia la platea di sanitari da impiegare per la vaccinazione di massa della popolazione. Ecco tutte le novità e cosa c'è da sapere

Balarm
La redazione
  • 9 marzo 2021

L'accordo è stato siglato. Anche in Sicilia dunque i medici di famiglia potranno somministrare il vaccino anti Covid19 sulla popolazione che ne farà richiesta.

L’intesa è stata siglata dai vertici dell'assessorato regionale alla Salute e dalle sigle Fimmg, Smi, Snami ed Intesa sindacale.

«È un nuovo, decisivo, patto tra la Regione ed i medici di famiglia nella battaglia contro il Coronavirus», ha commentato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, annunciando l’accordo con i medici di famiglia.

Così, mentre l'assessorato regionale per la Salute lancia un appello al personale della scuola per una maggiore adesione alla campagna vaccinale, si amplia la platea di sanitari da impiegare per la vaccinazione di massa della popolazione.

«Il ruolo dei medici di medicina generale, quello degli hub sparsi su tutto il territorio regionale, i controlli in ingresso per chi arriva in Sicilia, sono determinanti per vincere la lotta al Covid - ha aggiunto Musumeci -. Ma, oltre a ringraziare chi, da più di un anno, è impegnato in questa difficile emergenza, sento la necessità di richiamare ciascuno al rispetto delle regole per proseguire nel percorso che vede la nostra Isola in controtendenza rispetto a molti territori della Nazione».
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I professionisti che hanno aderito al protocollo saranno impiegati nei loro studi professionali, nelle guardie mediche dislocate su tutto il territorio siciliane, negli hub allestiti dalla Protezione civile regionale, e per le vaccinazioni a domicilio.

I medici percepiranno da un minimo di 10 euro (per le iniezioni presso il proprio ambulatorio o nei presidi di continuità assistenziale) fino ad un massimo di 25 euro per le dosi effettuate a domicilio, presso le abitazioni dei pazienti impossibilitati a raggiungere autonomamente i centri vaccinali.

In particolare, i medici verranno impiegati prioritariamente per le vaccinazioni dei cittadini over 80 e per le persone estremamente vulnerabili.

Dopo i vaccini ai disabili gravissimi (ed i loro caregiver), in Sicilia infatti prenderà il via nei prossimi giorni la campagna di vaccinazione anche per il target dedicato alle fragilità. L'accordo, rientra nell'ambito del protocollo sottoscritto a livello nazionale con i rappresentati della categoria.
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