Presentata la 41° edizione del "Trofeo Sicilia"
Atletica leggera, nuoto, pallavolo, tennis, calcio a 5, ginnastica, danza sportiva: questa alcune delle discipline in cui si impegneranno 1.831 giovani atleti
Tedoforo (colui che porta la "teda", fiaccola cerimoniale) d’eccezione per questa 41° edizione, sarà la medaglia d’argento ai recenti Campionati Europei di Barcellona, Simona La Mantia, specialista del salto triplo. Protagonisti di questa che è ormai considerata a tutti gli effetti la miniolimpiade siciliana, saranno 1.831 i giovani atleti, in rappresentanza delle nove province siciliane, che si sfideranno nelle seguenti discipline: atletica leggera, nuoto, pallavolo, tennis, calcio a 5, ginnastica, pesi, danza sportiva, baseball, iro con l’arco, pallacanestro, tennis tavolo, rugby. I numeri della manifestazione sono: 9 province, 16 discipline sportive, 19 impianti sportivi, 1831 atleti, 193 arbitri, 288 tecnici, 112 dirigenti accompagnatori, 44 medici, 22 ambulanze, 51 pullman, 766 medaglie assegnate, 6000 bottiglie d’acqua distribuite sui campi e una imponente macchina organizzativa che comprende uno staff di 307 persone. L’edizione di quest’anno sarà internazionale, in quanto arricchita nel Baseball dalla presenza dagli atleti americani Marlon Browm, Nolan Coon, Zak Lee Farris, Jon Gasporre, Adam Ostergaard e dai tecnici cubani, Sergio Ramirez e Marcos Fonsecas.
«Amicizia, solidarietà e il piacere di condividere tre giornate di vero sport - ha sottolineato il Presidente Costa - ma anche tanto divertimento al fine di contendersi l’ambito Trofeo». La cerimonia d’apertura, si svolgerà venerdì 8 ottobre, alle ore 21, negli impianti sportivi universitari di via Altofonte 80, Palermo, e darà ufficialmente il via a questa edizione del Trofeo Sicilia. Per l’occasione sarà presente anche il sei volte Campione del Mondo Luca Moncada. «Il Trofeo Sicilia - ha detto Massimo Costa - nasce nel 1967 per iniziativa di Pino Orlandi, a quel tempo delegato regionale del Coni e successivamente presidente del Comitato regionale. Sulla scorta del successo ottenuto, il Coni nazionale copiò la formula e diede vita ai Giochi della Gioventù. Il CONI e tutto il movimento sportivo isolano hanno avuto in Pino Orlandi non soltanto il loro Presidente ma l’uomo che, con determinazione e intelligenza, ha saputo portare avanti in Sicilia lo sviluppo e la promozione dello sport. Per questo motivo, a poco tempo dalla sua scomparsa, abbiamo voluto onorare la sua memoria istituendo il Memorial Pino Orlandi».
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