Marco Baliani presenta "Il viaggiatore incantato"
Nell'ambito della rassegna "Palermo Teatro Festival", ecco il progetto "Il viaggiatore incantato", una settimana di incontri e spettacoli
Giovedì 16 dicembre, in teatro alle 21.15, ecco di scena "Tracce", da Ernst Bloch, di e con Marco Baliani; e venerdì 17 dicembre, sempre in teatro, ultimo spettacolo della rassegna alle 21.15, dal titolo "Frollo", di Marco Balani e Mario Bianchi. Marco Balani vent'anni fa sperimentava proprio con Kohlhaas il teatro di “pura narrazione”, e oggi oltre a riproporre lo spettacolo-racconto, narra la genesi delle immagini di cui Kohlhaas è composto, non una lezione, ma un altro racconto che parla dell’arte del narrare, uno smontaggio drammaturgico dell’opera. «L’incanto è il secondo termine del titolo del progetto. Quando nasceva Kohlhaas avevo già raccontato molte altre storie. Dalla metà degli anni ‘80 avevo cominciato a narrare fiabe a bambini e ragazzi. Per questo, nella settimana di permanenza al Teatrofestival di Palermo voglio raccontare anche una fiaba, Frollo. Le fiabe ci permettono di immaginare mondi diversi da quello in cui viviamo. Ho pensato poi di raccontare, con Tracce, in una collana di narrazioni che ruotano intorno alla parola “stupore”, il mio percorso di narratore incantato. È uno spettacolo che nasce ispirandosi alle riflessioni di Ernst Bloch, per vedere, se sia possibile pensare anche affabulando».
Gli incontri in Atelier saranno ad ingresso libero, mentre gli spettacoli in teatro avranno un costo di 8 euro intero, ridotto 5 euro (per universitari e giovani fino ai 18 anni). I biglietti possono essere acquistati on-line sul sito www.nuovomontevergini.com, o presso il botteghino del teatro dalle ore 20 del giorno dello spettacolo; per ulteriori informazioni potete chiamare i numeri 091.6124314 e 091.6123828.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
CINEMA E TV
È palermitana e la vedi ancora su Rai 1: chi è la nuova attrice in "Mina Settembre"
-
ARTE E ARCHITETTURA
Il nome è innocuo ma ha un passato oscuro: il Mercato di Palermo dove trovi tesori