Lavori per la nuova fermata della metro a Palermo: dov'è e come cambia il traffico
Nuovi divieti e modifiche alla viabilità per alcuni interventi che riguardano il completamento dell'anello ferroviario, nella tratta Politeama-Notarbartolo

Il cantiere dell'anello ferroviario in via Malaspina (foto di Michele Sardo)
Lunedì 24 febbraio, è iniziato l'abbattimento di una vecchia torre di Enel in via Malaspina, nell'ambito del cantiere di realizzazione della fermata Turrisi-Colonna, che sorgerà fra la fermata Politeama (anch'essa in via di realizzazione) e la stazione Notarbartolo.
Un edificio a due piani è già stato in parte demolito, con l'abbattimento delle pareti e dei soffitti. Le ruspe devono adesso buttare giù lo scheletro della costruzione.
L'Ufficio Traffico e Mobilità ordinaria del Comune ha emesso due ordinanze per regolare la sosta e la viabilità nella zona così da consentire l'esecuzione degli interventi.
Nella prima fase dei lavori, dal 24 al 28 febbraio, il provvedimento istituisce il divieto di sosta in via Malaspina, tra il civico 109 e via Catania, in entrambe le carreggiate. La corsia di destra, in direzione di piazza Virgilio, viene chiusa al traffico veicolare e pedonale; mentre in quella di sinistra, in direzione di via Generale Cantore, nei pressi dell'ex passaggio a livello, scatta il senso unico alternato.
Dal 10 al 16 marzo, e comunque sino a cessata esigenza, scattano altri divieti in via Malaspina: in particolare nel tratto compreso tra la via Cantieri Finocchiaro e il civ. 13, scattano il divieto di sosta con rimozione coatta in ambo i lati 0-24 e la chiusura al transito veicolare e pedonale della porzione di carreggiata nel lato destro del senso di marcia, per la recinzione di un'area di cantiere.
Nel frattempo procedono anche i lavori per la realizzazione della Fermata Politeama, dove, dopo l'installazione delle scale mobili, ora si procede alla riqualificazione delle aree di superficie. L'apertura è prevista per settembre 2025.
I lavori per l'anello ferroviario di Palermo sono iniziati nel 2014, ma hanno subito un rallentamento per via di vicende giudiziarie della Tecnis, ex ditta esecutrice. Nel 2019 sono ripartiti in maniera celere con l’azienda D’Agostino che ha rilevato il progetto.
Lo scorso 28 ottobre è stata inaugurata, ed è già operativa, la fermata Libertà, situata tra viale Lazio e via Sicilia.
Nel corso del 2025 è prevista l’apertura delle fermate Politeama e Porto, che segnano il completamento del primo lotto dell’opera.
Per quanto riguarda il secondo lotto, Rfi ha affidato i lavori il 19 settembre scorso. Questo intervento prevede lo scavo dell’ultimo tratto della linea, lungo circa due chilometri, di cui 800 metri in galleria. Il tracciato si svilupperà sotto le vie Paternostro, Brunetto Latini e Malaspina, collegando così la fermata Politeama all’hub Notarbartolo. Quest’ultima stazione permetterà l’interscambio tra l’anello e il passante ferroviario, consentendo quindi di raggiungere l’aeroporto Falcone Borsellino.
Il completamento dell’intera opera è invece previsto per il 2028.
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