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Emozioni in subbuglio? Arriva in soccorso un'Ambulanza Letteraria carica di libri

Il siciliano Cono Cinquemani è l'ideatore di questo progetto che porta "soccorso letterario" in tutta Italia suggerendo titoli o trame di libri che curano l'anima

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 29 agosto 2020

L'ideatore di Ambulanza Letteraria Cono Cinquemani

Se ci sentiamo tristi, arrabbiati, stressati, se siamo insomma in "emergenza emozioni" un buon libro potrà certamente aiutarci, così come sostenevano gli antichi e oggi anche la scienza.

Ne è totalmente convinto il catanese Cono Cinquemani che da cinque anni porta avanti il progetto di "soccorso" che si chiama "Ambulanza Letteraria", insieme a Rossella Calandra e Lorena Cinquemani.

Lui che è assistente di volo, appassionato di lettura e convinto che il libro giusto - parafrasando Daniel Pennac - può anche salvarci la vita, vuole portare a temine quella che definisce la "Missione 687", 687 infatti sarebbero i comuni che superano le 10.000 presenze e che non contano neanche una libreria.

L'Ambulanza Letteraria, cominciata come singolo evento una tantum, nel tempo - sono passati cinque anni - è divenatata un'associazione culturale senza scopo di lucro che, andando incontro alle esigenze di quanti lanciano un simbolico Sos si sposta in tutta Italia.



«Che i libri siano fondamentali per la salute - ci ha detto Cono Cinquemani - lo sappiamo più o meno tutti; penso che io e la mia squadra abbiamo trovato la formula giusta, l'aspetto perfrmativo più efficace, per veicolare questo messaggio».

E in effetti è cosi: quando il gruppo di lavoro viene chiamato arriva un'equipe di scienziati in camice bianco, ambulanza (che poi altro non è che una Punto bianca come ci ha detto Cono) e ricettario medico, rosso come quello della mutua. In cima ad ogni "ricetta rossa" ci sono cinque icone, che rappresentano altrettanti stati d'animo: tristezza, timidezza, gelosia, rabbia e stress; a seconda di quale "sintomo" riferisce il paziente gli verrà consigliato un titolo piuttosto che un'altro.

E se chi arriva non ha un problema preciso? Risponde senza alcuna titubanza Cono: «Non sempre c'è un problema evidente e in questi casi parlando con chi abbiamo davanti sfogliamo il catalogo delle emozioni e di sicuro una trama da consigliare la troviamo».

È negli utlimi due anni che questo progetto ha cominciato a consolidarsi tanto che, dei 687 comuni, già 300 sono stati raggiunti e soprende scoprire, ad esempio, che tra questi c'è anche Taormina a non avere una libreria nonostante sia uno dei centri culturali dell'Isola più importanti, dal festival Taobuk al Taormina Film Fest.

Tra le attività speciali, come si potrà riscontrare dai post che già compaiono su Instagram, il mese si settembre, predendo spunto da un'iniziativa degli States, è dedicato ai "Banner book" ovvero a quei titoli che oggi, per vari motivi, vengono "bannati" e censurati a vari livelli. Nel 2015, ad esempio, alcuni presidi in Italia bannarono Harry Potter, mentre in Cina veniva proibito "Alice nel paese delle meraviglie". Per questo motivo i post sul canale social in questi giorni avranno tutti lo sfondo tipico delle foto segnaletiche americane, in sostegno dell'editoria a 360 gradi.

Tra i prossimi appuntamenti dell'Ambulanza Letteraria c'è Palermo, dal 24 al 27 settembre, all'interno della manifestazione "Una marina di libri" per chi avesse bisogno di una cura letteraria.
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