Crisi idrica, a Palermo "cittadini di serie A e di serie B": quartieri a secco, che dice Amap
Alcune zone del capoluogo regionale stanno subendo più disagi di altre. Nei giorni scorsi c'è stato un sopralluogo di Amap nelle borgate interessate. Quali sono

Stiamo parlando delle zone di Tommaso Natale, Cardillo, Marinella, parte di Sferracavallo e Arenella. Cosa accade? I cittadini lamentano che, oltre al giorno di chiusura dell’erogazione idrica, nei giorni successivi l’acqua non arrivi o venga erogata nelle ore notturne. Con conseguenti disagi per le famiglie.
«Da diverse settimane, le criticità sono ulteriormente aggravate dalla carenza d’acqua anche nei giorni di normale erogazione a causa di un flusso troppo flebile che non permette un normale utilizzo – spiegano il consigliere comunale, Domenico Bonanno e il vicepresidente della VII Circoscrizione, Fabio Costantino -.
Dopo aver richiesto e ottenuto un sopralluogo con i tecnici nelle borgate interessate, nei giorni scorsi c'è stato un secondo incontro con l’amministratore unico di Amap, Giovanni Sciortino, per esaminare la situazione e ragionare sulle possibili soluzioni».
Secondo Bonanno e Costantino, Amap, da i giorni, ha avviato un monitoraggio e ha provveduto ad installare diversi misuratori di pressione nei punti nodali della rete che serve i quartieri interessati, per completare la fase di analisi e mettere in atto le soluzioni per risolvere il problema.
«Siamo consapevoli degli sforzi che sta portando avanti Amap per contrastare l’emergenza idrica – proseguono - ma ora non si può più attendere perché non esistono cittadini di serie A e di serie B. Occorre trovare rapidamente una soluzione per dare un segnale alla città».
Altre criticità si sarebbero riscontrate nella borgata Arenella: «Siamo consapevoli che la crisi idrica a Palermo sia un problema ricorrente e che, negli ultimi tempi, abbia assunto contorni sempre più preoccupanti a causa della scarsità di piogge e della riduzione delle riserve d’acqua negli invasi che riforniscono la città e la provincia – spiega il consigliere della VII Circoscrizione, Giovanni Galioto -.
Detto ciò, raccolgo le segnalazioni di numerosi residenti della borgata, in particolare di coloro che vivono nella parte bassa del quartiere, che da mesi subiscono un pesante razionamento idrico.
Secondo il piano stabilito da Amap, l'acqua dovrebbe mancare dal lunedì mattina alle ore 08.00 fino al martedì mattina alla stessa ora. Tuttavia, una volta riaperta la condotta, trascorrono molte ore prima che il servizio torni pienamente fruibile, probabilmente a causa della bassa pressione.
Lasciare intere famiglie e attività commerciali senza acqua per quasi due giorni consecutivi crea enormi disagi ed esaspera i residenti della borgata Arenella».
«Il dato – spiegano dall’Amap - è che in assenza di risorsa idrica bisogna adottare misure che garantiscano il servizio di erogazione idrica per il tempo più lungo possibile.
Lo sanno bene i cittadini e anche i rappresentanti istituzionali. La diminuzione di pressione in rete è inevitabile, un sistema che colpisce peraltro tutte le zone della città. Avverte un disagio maggiore, nelle ore di più consumo, chi non ha cisterne e motorini di trascinamento».
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