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Porta gli americani in Sicilia e fonda una compagnia: la Trinacria Theatre ora gira il mondo

Da un villaggio rurale di Messina inizia il progetto internazionale di Mariagrazia La Fauci, la regista siculo-americana che va a caccia dei piccoli paesi per portare nuova luce

Balarm
La redazione
  • 27 novembre 2020

Un momento di uno spettacolo della Trinacria Theatre Company

In Sicilia, si sa i soldi e le opportunità belle e pronte, servite su un piatto d’argento, non sono proprio tra le principali risorse ma in ogni suo angolo è certo che vi sono tesori nascosti, legati ai luoghi e alla loro culture, che aspettano solamente di essere rivalutati.

In una solo frase: "Small village, big world". Questo è il motto della Trinacria Theatre Company, la compagnia internazionale di teatro che punta proprio alla ricerca di piccoli paesi a cui portare nuova luce.

È stato così per Pezzolo, un piccolo villaggio rurale nella periferia di Messina, dove le cose (dalla burocrazia alla manutenzione ordinaria) non funzionavano proprio benissimo. Le uniche tre cose che di sicuro, andando lì, si sono trovare sono: uno splendido paesaggio, una storia che sconfina nella mitologia antica e una carenza di offerta culturale.

E, potrebbe sembrare assurdo ma non lo è: succede che proprio nella "mancanza" si può lavorare per tirare fuori qualcosa di più prezioso.



Proprio a Pezzolo, nel 2016, nell’ottica di preservare e mostrare al mondo la ricca identità culturale del paesino, Mariagrazia La Fauci, regista teatrale siculo-americana, ha portato gli attori selezionati in precedenza in audizioni svolte a Boston e a New York City dando vita a una nuova compagnia di internazionale.

La peculiarità, come si legge sul sito della Trinacria Theatre Company, sta nel fatto che coloro che ne fanno parte non sono solo bravi interpreti di un copione ma anche "ideatori", con la passione di essere creatori attivi e di servire la comunità locale, integrandosi ad essa in attività quotidiane.

Mariagrazia La Fauci, reclutando gli artisti, ha messo subito in chiaro le condizioni per partecipare al progetto: duro lavoro, non solo teatrale, fatto anche di volontariato in piccole comunità .

È nato così il primo soggiorno siciliano della Compagnia che, attraverso una pratica collettiva e collaborativa, ha dato vita al processo creativo secondo regole non rigidissime. Come si legge sul loro sito, infatti, a volte c’è un direttore, altre viene nominiamo un "lead artist", che diventa responsabile della supervisione del processo creativo pur essendo un partecipante attivo.

Negli anni il progetto è cresciuto: sono stai messi in scena tre spettacoli dagli attori della Trinacria Theatre Company - che hanno sempre attinto a storie e miti della Sicilia - e nel 2018 hanno realizzato anche un festival internazionale.

Il primo "Pezzolo Arts Festival" ha animato il paesino con cinque giorni pieni di arte, musica e storie siciliane, con esibizioni della Compagnia, laboratori teatrali per adolescenti e bambini, laboratori di storytelling con gli adulti, mostre fotografiche e lezioni di yoga.

La Compagnia lavora regolarmente tra la Sicilia e gli Stati Uniti, non solo aiutando a creare un movimento culturale a Pezzolo, ma mettendo in contatto comunità lontane fra loro.

L’arte a servizio della comunità e viceversa, in uno scambio reciproco di arricchimento principalmente umano.

Tre sono, a tal proposito, gli obiettivi perseguiti da Trinacria Theatre Company: costruire comunità tramite nuovi rapporti sociali, realizzare il cosiddetto placemaking, per dare vita a nuovi spazi che possano rendere le persone felici e realizzare uno scambio interculturale.

La speranza della Trinacria Theatre Company, sperimentate queste possibilità, è quella di esportare la formula del progetto in tutti gli angoli della Sicilia e non solo, diffondendo il messaggio che le arti, in tutte le loro declinazioni, sono parte essenziale delle fondamenta su cui costruire le nostre società.

La Compagnia recita in italiano e inglese e, solitamente, replica in giro per il mondo le performance realizzate in Sicilia. L’ultima produzione, "Ade & Persefone & gli amori proibiti", che ha debuttato a Messina nell’agosto del 2019, avrebbe dovuto intraprendere una tournée internazionale nel 2020, impedita dalla pandemia.

Per il 2021, in attesa che si torni ad una vita normale, sono in via di definizione alcune attività, per le quali si può consultare il sito della Compagnia.
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