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Pioggia di milioni su Palermo: i quartieri e luoghi dell'arte che si rifaranno il look

Quattro le zone individuate dal Comune: il quartiere Kalsa, Ballarò, il "Piede Fenicio" e la zona del Teatro Massimo per un totale di 34 progetti tra restauri e manutenzione

Balarm
La redazione
  • 14 ottobre 2020

Una parte dell'itinerario Unesco arabo normanno di Palermo visto dall'alto

Verrà firmato nelle prossime settimane, assicurano dal Comune di Palermo, l'atto ufficiale che assegnerà al capoluogo ben 90 milioni di euro.

Il programma è inserito nel Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, all’interno del Piano operativo “Cultura e turismo” che prevede che le somme siano impegnate entro la fine del prossimo anno.

A quanto pare il Comune ha già le idee chiare su come investire queste ingenti risorse: si tratta di 34 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione che coinvolgeranno altrettanti edifici ed aree del centro storico, con l'obiettivo di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Parliamo di un quadrilatero di circa 240 ettari, 158 chiese, 55 conventi, oltre 400 palazzi nobiliari, due chilometri di fronte sul mare, 7 teatri, il 40% circa della superficie totale occupata da edifici residenziali ed il 33% da strade, piazze e spazi pubblici, 28.000 abitanti circa.



Ma nella fattispecie quali saranno i prescelti per rifarsi il look?

I distretti individuati sono quattro e comprendono: il quartiere Kalsa, Ballarò, il "Piede Fenicio" e la zona del Teatro Massimo; un'altra serie di progetti, poi, sarà finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

Quattro le schede del Programma - che si stima dovrebbe essere sottoscritto a Palermo entro i primi di novembre - distinte per gli ambiti e per gli attrattori culturali.

Scheda area A - "Kalsa"
Percorsi turistici: Palermo Arabo-Normanna, Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca.

Interventi individuati:
1. Restauro del complesso del Convento delle Carmelitane Scalze e del giardino storico annesso
2. Completamento del restauro del Complesso Monumentale dello Spasimo – ambito della chiesa
3. Restauro del Collegio della Sapienza alla Magione
4. Restauro e riqualificazione dell'ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”)
5. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi

Scheda area B - "Ballarò"
Percorsi turistici: Palermo Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca, Mercati storici.

Interventi individuati:
1. Valorizzazione e completamento del restauro della porzione di proprietà comunale di Palazzo Marchesi
2. Restauro e ripristino filologico del Palazzo Fiumetorto Giallongo, da destinare a sede di uffici ed incubatore di impresa e startup con finalità culturali e turistiche
3. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi

Scheda area C - "Piede Fenicio"
Percorsi turistici: Palermo Punico-Fenicia, Greco-Romana, Bizantina, Arabo-Normanna, Medievale, Catalana, Aragonese, cinquecentesca, Ebraica, Barocca.

Interventi individuati:
1. Lavori di restauro di Palazzo Gulì – completamento
2. Palazzo Riso
3. Lavori di manutenzione straordinaria del giardino di Piazza Sett'Angeli
4. Progetto di illuminazione artistica dei monumenti del sito Unesco e dei percorsi pedonali del Centro Storico di Palermo
5. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi

Scheda area D - "Area Teatro Massimo"
Percorsi turistici: Palermo Medievale, cinquecentesca, Ebraica, Barocca, ottocentesca e novecentesca

Interventi individuati:
1. Restauro dell'ex convento di San Basilio da destinare a Casa delle Culture
2. Progetto di completamento dei locali di proprietà comunale all’interno dell’immobile denominato “Area Quaroni”
3. Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco
4. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi

«Si avvia a conclusione un lungo percorso di progettazione e programmazione - dichiara il sindaco Leoluca Orlando - avviato alla fine del 2017 e che ora dovrà avere, grazie alla straordinaria sinergia e collaborazione registrata a tutti i livelli istituzionali, un'accelerazione».

«In questi ultimi mesi, - continua Orlando - grazie anche allo straordinario lavoro dell'Assessore Prestigiacomo e dei suoi uffici, l'Amministrazione sta sbloccando fondi per centinaia e centinaia di milioni di euro. Tutti strumenti fondamentali per cambiare il volto della città, restituirne spazi vitali alla fruizione dei cittadini e al suo sviluppo economico».

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