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Per lei Pirandello perse la testa e si scrissero 800 lettere: in Sicilia si gira "Finding Marta"

Un documentario sulla storia della celebre attrice Marta Abba, ritenuta musa ispiratrice del grande drammaturgo siciliano, che si innamorò perdutamente di lei

Balarm
La redazione
  • 29 dicembre 2022

La Sicilia è il set di "Finding Marta", il documentario su quella che è ritenuta la musa ispiratrice del premio Nobel Luigi Pirandello. Le riprese sono iniziate qualche settimana fa e andranno avanti sino in primavera. Un tuffo tra i fasti dei primi del Novecento, fra teatri e lussuose dimore. Location delle riprese sono, per esempio, la dimora ottocentesca Rocca delle Tre Contrade alle pendici dell’Etna, i vagoni della Circumetnea, storica littorina che collega Catania con i paesi etnei, il Piccolo Del Teatro Stabile di Augusta.

Diretto da Lorenzo Daniele e prodotto da Fine Art Produzioni srl, con il sostegno della Sicilia Film Commission, il documentario racconta la storia dell'attrice milanese Marta Abba, considerata una delle migliori interpreti del Novecento e diventata appunto la musa ispiratrice del grande drammaturgo siciliano, e il rapporto fra i due che fu spesso oggetto di pettegolezzi e dicerie.

Il film si basa sulla loro fitta corrispondenza epistolare: ben oltre 800 lettere, custodite nella casa di contrada Kaos ad Agrigento, a Roma e nella biblioteca della Princeton University, negli Stati Uniti.
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Ad interpresare Marta Abba è l'attrice siciliana di origini modicane Margherita Peluso. È lei che decide di ricostruire la storia tra i due, quando negli Stati Uniti incontra Pietro Frassica, docente nella prestigiosa università del New Jersey e uno dei maggiori esperti del rapporto Pirandello-Abba.

Il documentario ricostruisce quello che probabilmente fu un amore tormentato per il premio Nobel. Lui innamorato dell'attrice, così affascinante e attraente di 35 anni più giovane. I due si conobbero nel 1925, quando lei aveva 25 anni e lui stava per compierne 58. Marta risponde alle sue lettere ma senza mai lasciare trapelare nulla sulla loro ipotetica relazione.

Come vi abbiamo raccontato in un articolo di Elio Di Bella, «l’epistolario di Pirandello e Marta Abba ci racconta di un amore dello scrittore siciliano per la Abba che fu probabilmente un’ossessione ed ha ispirato i suoi drammi teatrali. Marta Abba però non fu la sua amante».

Quello che è certo è che per Luigi Pirandello fu una fonte d'ispirazione e ne divenne interprete fedele dedicandosi esclusivamente ai suoi lavori drammatici, come "Diana e la Tuda", "L'amica delle mogli", "Trovarsi" e "Come tu mi vuoi", a lei dedicati. Attrice intraprendente e caparbia, con le sue interpretazioni ha saputo diffondere e promuovere il teatro pirandelliano in tutto il mondo.

All’interno del documentario sono presenti dei “cammei” in cui è Marta Abba a parlare in prima persona.

«Margherita Peluso si immedesima totalmente in Marta – dichiara il regista Lorenzo Daniele- con la quale condivide molte cose: è una attrice di teatro e di cinema, è milanese, ha un legame con la Sicilia, lavora spesso negli USA e all’estero; ma soprattutto, vive la sua carriera di attrice teatrale come una vocazione, un sacrificio all’Arte irrinunciabile».

Secondo l’autrice della sceneggiatura, Alessandra Cilio: «Marta era bella e sensuale. Aveva una voce vibrante e profonda, ed una recitazione esuberante e passionale. Pirandello si fece mentore, promotore e Maestro della ragazza, per la quale nutrì un amore tanto forte quanto irrealizzabile. Ma quella di Marta Abba fu una parabola breve, della durata di appena 11 anni».

Dopo la morte di Pirandello, l’attrice sposò l’industriale statunitense Millikin e si trasferì in California, dove visse fino al divorzio. Poi fece ritorno in Italia, nella sua Milano. Nel 1958, tornò in scena su diversi palcoscenici italiani. La grande Musa di Pirandello morì a Milano nel 1988 e fu seppellita nel grande Cimitero Monumentale.

Il documentario è una produzione indipendente e verrà diffuso attraverso le televisioni italiane e straniere, le piattaforme digitali, festival internazionali. Il Produttore ha previsto due anteprime internazionali, una in Sicilia e una a New York, in primavera inoltrata.
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