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Non ha vinto ma Masterchef gli ha cambiato la vita: Antonio e il suo sogno nelle Madonie

Lavora fin da quando aveva 16 anni poi la scelta di lasciare la Sicilia per trasferirsi in Germania, dove lo ha raggiunto anche la moglie. Poi la svolta dopo il provino

Sara Abello
Giornalista
  • 11 marzo 2024

Antonio Mazzola

Ha ventotto anni e un futuro radioso che lo attende, scopriamo insieme chi è Antonio Mazzola, siciliano, e ormai famoso per il suo percorso all'interno del talent di cucina più noto della tv, dove è arrivato addirittura in finale.

Un viaggio da Castelbuono a MasterChef Italia, (il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, sempre disponibile on demand) passando per Monaco di Baviera.

E quello per Monaco, a dirla tutta, è ben più di un passaggio per Antonio che, ormai quasi dieci anni fa, subito dopo il diploma da geometra, ha deciso di fare i bagagli e partire per la Germania. Prima di questa scelta radicale aveva provato senza esito positivo ad inserirsi nel suo ambito di lavoro di competenza attraverso la ricerca di tirocini e praticantati.

All’epoca, le sue uniche esperienze lavorative risalivano a quando, sedicenne, aveva fatto il cameriere per la stagione estiva presso un bar del suo paese. E poi, saltuariamente, qualche ingaggio per animare serate e feste in veste di Anthonymdj.
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Il viaggio per la Germania non è stato un salto nel buio, o almeno non del tutto. Lo zio di Antonio in quel periodo era alla ricerca di personale di sala per il suo ristorante di Monaco e all’epoca sembrava una buona occasione temporanea. Giusto il tempo di una stagione... si sa però che i progetti di vita siano inclini ai cambiamenti e così è stato.

Poco prima di partire Antonio aveva iniziato a frequentare una ragazza, Mariagiovanna, di qualche anno più grande che, dopo qualche tempo, appena finiti gli studi universitari, lo ha raggiunto. Del resto a Monaco si aprivano anche per lei maggiori chance di trovare un’occupazione.

Nel frattempo Antonio e Mariagiovanna sono diventati marito e moglie e la loro famiglia si è arricchiata del membro più importante, la piccola Anita, nata pochi mesi fa.

I primi tempi in Germania per Antonio non sono stati semplicissimi, era giovane, con poche esperienze e in un luogo lontano e ben diverso da casa: «L’impatto è stato come un pugno in faccia, nonostante non fossi completamente solo.

Ma ritrovarsi lontano dagli affetti più cari, in una terra molto diversa dalla mia e per di più con una lingua da imparare, non è stato per niente facile. I primi tempi crollavo facilmente, senza rendermi conto di quello che in realtà stavo costruendo, valutando spesso l’ipotesi di tornare in Sicilia e mollare tutto.

Poi rinsavivo, mi dicevo che di aria di mare non si vive e che la Sicilia potevo viverla bene da turista», così Antonio descrive i primi tempi della sua nuova vita.

E ne ha costruite davvero di cose in questi anni...oggi tutto si riassume inevitabilmente nella parola "papà". Ognuna delle scelte che compie è fatta in funzione e per il bene di Anita. Così Antonio tenta di ritagliarsi quanto più tempo riesca per trascorrerlo con la sua piccola e collaborare con Mariagiovanna nella gestione della vita familiare.

Anche per il futuro di Anita e di tutta la famiglia è arrivata la recente scelta di partecipare a MasterChef Italia, il cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, sempre disponibile on demand.

Spinto dal desiderio di dare una svolta radicale alle loro vite dopo tanti sacrifici, Antonio si è messo in gioco conquistando addirittura il secondo posto del più celebre cooking show.

Piglio critico ma al contempo sicuro di sè, ha mostrato talento ed estro nel corso del programma per il quale ha confessato di trarre ispirazione da molti professionisti del settore, ma che il suo assoluto punto di riferimento sia lo chef Antonino Cannavacciuolo, uno dei giudici del programma anche in questa sua tredicesima edizione.

Un’esperienza unica per lui, che ha arricchito il suo sapere sia dal punto di vista tecnico che umano, dandogli la possibilità di conoscere chef di fama internazionale e le loro filosofie.

«È stata una continua scoperta di materie prime e di studio per lavorarle al meglio per esaltarne le caratteristiche - racconta Antonio -. Ringrazio il programma per l’opportunità di farmi conoscere da tutta Italia, con la speranza che sia arrivata anche a casa la dedizione e la passione che nutro per la cucina».

Mente eclettica e con la voglia di sperimentare, Antonio continua ad avere le sue Madonie nel cuore, nonostante viva in Germania ormai da tanti anni. Il resto della sua famiglia e gli amici sono ancora in Sicilia e, sebbene li senta quotidianamente e riesca a vederli almeno un paio di volte l’anno, per le festività e in estate, è forte in lui il desiderio di poter tornare ad averli più vicini.

Ovviamente la sua terra gli manca e lasciarla per rientrare in Germania diventa ogni volta sempre più pesante. È un giovane determinato Antonio, che ha dritto davanti a sè la chiara visione dei suoi obiettivi, e tra questi c’è proprio la creazione di un suo ristorante attraverso il quale poter rientrare in pianta stabile in Sicilia.

La speranza è che la preziosa vetrina del programma cui ha partecipato possa rendere finalmente tangibile questo suo sogno: «Immagino Anita scorrazzare tra i tavoli del mio locale, circondata dagli affetti di amici e nonni».

Una tenera immagine nella mente di un giovane papà... . Non si può fare a meno quindi di augurargli che possa realizzare, e presto, questo suo sogno insieme a Mariagiovanna e alla loro piccola.
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