Ricerca scientifica: due siciliani premiati ad Amsterdam
I messinesi Manlio De Domenico e Emilio Ferrara hanno ricevuto ad Amsterdam il premio "Junior Scientific Award" per i lodevoli risultati ottenuti nella ricerca scientifica

I due, ex studenti del liceo Seguenza, sono ritenuti tra i migliori cento giovani ricercatori per l'ambito dei sistemi complessi. Manlio De Domenico vanta importanti contributi nel settore delle reti multistrato, con lavori pionieristici sulla loro formulazione matematica e sulla loro applicazione allo studio di diversi ambiti quali la mobilità umana, la diffusione delle epidemie o la bibliometria.
Emilio Ferrara è uno dei più giovani ricercatori talentuosi nel settore delle scienze sociali computazionali. Ha all'attivo opere che comprendono la progettazione e l'applicazione di modelli innovativi di network science, algoritmi e strumenti per lo studio dei fenomeni che si verificano nei grandi sistemi tecno-sociali dinamici.
Il giovane talento ha anche studiato fenomeni sociali online come le proteste, attraverso applicazioni di modelli di previsione di comportamenti individuali, e ha esplorato la caratterizzazione della diffusione di informazioni e la criminalità informatica.
Istituito da Complex System Society per premiare i migliori 100 giovani impegnati nella ricerca scientifica, il riconoscimento "Junior Scientific Award" riguarda la scienza complessa e i campi correlati per i risultati eccellenti ottenuti dopo il dottorato di ricerca.
L’importanza della ricerca è ancor più fondamentale di quanto si possa pensare, trattandosi di un settore che riveste un'importanza cruciale per il futuro. Ma il progresso della scienza dipende molto dalle risorse che vengono investite: se scienziati, ricercatori e giovani di talento come i due messinesi disponessero di finanziamenti, le ricerche progredirebbero più velocemente e sarebbero più efficenti.
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