ARTE E CULTURA
Torna il Premio Mariposa per il testo musicale
Un premio come riconoscimento del valore letterario dei testi delle canzoni e la segnalazione delle sperimentazioni tra musica, letteratura e poesia
Riconoscere il valore letterario dei testi delle canzoni e allo stesso tempo segnalare le sperimentazioni a cavallo tra musica, letteratura e poesia: è l'obiettivo del “Premio Mariposa”, di cui sabato 5 febbraio al Saracen Hotel Club di Isola delle Femmine (via Libertà 128/A) si svolgerà l'11° edizione. Organizzata dall’associazione “Mariposa” diretta da Salvo Pistoia e patrocinata dai comuni di Isola delle Femmine e di Capaci, la manifestazione sarà aperta dall'attrice e regista Paola Roccoli che con Vito Gennaro Giacalone, Fabrizio Odetto e Antonio Menna presenterà “Giacere sul fondo”, rappresentazione che parla dei deportati siciliani durante l’ultima guerra mondiale.
Seguirà Paolo Zamboni, già leader e voce dei Resound, formazione bolognese che nel 2006 ha pubblicato l’album “La mente mente” che comprende la hit “Va tutto bene”. Zamboni parlerà di alcune di queste canzoni, che saranno inserite come colonna portante del cortometraggio “Sono andati via” in uscita nei prossimi mesi. Poi ancora pop-rock con Federico Poggi Pollini, chitarrista legato al gruppo che segue dal vivo Luciano Ligabue, che presenterà gran parte del suo ultimo album “Caos cosmico”. Chiuderà Beppe Carletti, storico componente dei Nomadi, che parlerà della sua recente missione umanitaria in Madagascar.
«L’idea del premio Mariposa - dichiara il direttore artistico e conduttore Salvo Pistoia - nasce dalla precisa volontà di dar vita ad una rassegna che rappresentasse la canzone italiana nel suono della parola. Una rassegna che andasse fuori dai soliti schemi, fin dalla riconoscenza dei riconoscimenti. Partorirla non è stato facile, eliminando giurie e steccati, anche di qualità, che dessero retorica e routine. Il Mariposa è nato spontaneo, trasparente. Ancora una volta sarà entusiasmante legare cuore e arte, dato che procediamo verso linguaggi e discipline che intersecano il linguaggio della musica a quello del teatro cinema, del cinema». La serata è ad inviti: questi possono essere ritirati al Mondadori Multicenter di via Ruggero Settimo a Palermo. Per maggiori informazioni telefonare al numero 095.447250.
Seguirà Paolo Zamboni, già leader e voce dei Resound, formazione bolognese che nel 2006 ha pubblicato l’album “La mente mente” che comprende la hit “Va tutto bene”. Zamboni parlerà di alcune di queste canzoni, che saranno inserite come colonna portante del cortometraggio “Sono andati via” in uscita nei prossimi mesi. Poi ancora pop-rock con Federico Poggi Pollini, chitarrista legato al gruppo che segue dal vivo Luciano Ligabue, che presenterà gran parte del suo ultimo album “Caos cosmico”. Chiuderà Beppe Carletti, storico componente dei Nomadi, che parlerà della sua recente missione umanitaria in Madagascar.
«L’idea del premio Mariposa - dichiara il direttore artistico e conduttore Salvo Pistoia - nasce dalla precisa volontà di dar vita ad una rassegna che rappresentasse la canzone italiana nel suono della parola. Una rassegna che andasse fuori dai soliti schemi, fin dalla riconoscenza dei riconoscimenti. Partorirla non è stato facile, eliminando giurie e steccati, anche di qualità, che dessero retorica e routine. Il Mariposa è nato spontaneo, trasparente. Ancora una volta sarà entusiasmante legare cuore e arte, dato che procediamo verso linguaggi e discipline che intersecano il linguaggio della musica a quello del teatro cinema, del cinema». La serata è ad inviti: questi possono essere ritirati al Mondadori Multicenter di via Ruggero Settimo a Palermo. Per maggiori informazioni telefonare al numero 095.447250.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
STORIA E TRADIZIONI
Stella, moglie del "Principone": a chi si ispira la principessa di Salina del Gattopardo
-
ARTE E ARCHITETTURA
Il nome è innocuo ma ha un passato oscuro: il Mercato di Palermo dove trovi tesori
-
ITINERARI E LUOGHI
Tra le più belle al mondo c'è sempre (e solo) lei: la spiaggia siciliana non ha rivali