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Il Capo (fuori le mura): l'origine del mercato di Palermo nel video racconto di Gaetano Basile

Giornalista, scrittore, nonché enogastronomo appassionato e narratore avvincente, ecco un video in cui Basile ci racconta la nascita di uno dei mercati più belli della città

Balarm
La redazione
  • 26 dicembre 2020

Dalla loro origine a quel modo "naturale" di fare marketing. Dalle "abbanniate", antenate degli attuali spot pubblicitari, ai cosiddetti "canazzi di bancata".

A raccontarci della storia dei mercati di Palermo non poteva essere che lui: Gaetano Basile, giornalista, scrittore, autore televisivo e teatrale, nonché enogastronomo appassionato e narratore avvincente.

In questo breve video pubblicato sul canale YouTube dell'Associazione Primavera ONLUS Bivona, lo scrittore che sa parlare alla memoria e al cuore della gente prescindendo da stereotipi e luoghi comuni, ci racconta dell'origine dei mercati palermitani a partire dallo storico Mercato del Capo.

«I mercati palermitani - racconta Basile - hanno un'origine musulmana, saracena. Portarono il loro marketing naturale in posti lontani dal centro. Il Mercato del Capo, ad esempio, nasce fuori le mura in una zona che un tempo era aperta campagna: era la zona detta degli schiavoni perché ci abitavano i mercenari, gente che era a servizio delle autorità saracene.

La nascita dei mercati attorno al fiume era necessaria perché c'era bisogno di acqua per pulire e poi questo condizionò lo sviluppo urbanistico della città».
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