SANITÀ

HomeNewsAttualitàSanità

Da maggio (anche) a Palermo è possibile vaccinarsi in farmacia: cosa prevede l'Accordo

Il presidente di Federfarma Palermo Roberto Tobia ha esortato i colleghi ad aderire in massa. Sono 370 le farmacie sul territorio. Prima i farmacisti dovranno frequentare un corso

Balarm
La redazione
  • 31 marzo 2021

Dal prossimo mese di maggio sarà possibile vaccinarsi anche presso le farmacie di Palermo e provincia che volontariamente aderiranno all’Accordo.

Quale accordo? L’accordo quadro nazionale siglato da Federfarma, Assofarm, Governo, ministero della Salute e Regioni secondo il quale anche i farmacisti possono somministrare direttamente il vaccino anti Sars Cov-2, dopo aver frequentato dei corsi di formazione, messi a disposizione dall'Istituto superiore di sanità.

Le registrazione alle lezioni sono già attive, gli ordini professionali hanno le credenziali di accesso sono già tantissimi i farmacisti che stanno frequentando il corso.

Il segretario nazionale di Federfarma, nonchè presidente di Federfarma Palermo Roberto Tobia, parla di "Accordo epocale che dà pieno riconoscimento alla nostra professionalità di 19mila farmacie sul territorio nazionale che durante la pandemia hanno dato dimostrazione di disponibilità nei confronti della popolazione e di grande impegno sul territorio, rafforzando quel principio che mette insieme e rende indissolubile il binomio tra farmacia e farmacista, a favore dei cittadini».

Nel corso dell'ultima riunione informativa con i farmacisti della provincia di Palermo ha esortato i colleghi ad aderire in massa. Nell'ipotesi di adesione di tutte le 370 farmacie sul territorio e con una media minima di 10-15 vaccinazioni per ogni struttura, si riuscirebbe ad avere fino a 5.550 immunizzazioni al giorno in più nella città di Palermo e nella sua provincia.

Un ruolo che è stato riconosciuto ufficialmente dal governo nel Dl Sostegni, che, spiega ancora Tobia "fa riferimento al «nuovo modello di farmacia come luogo dove la popolazione può trovare una prima risposta alle proprie domande di salute, un'azienda erogatrice di servizi da mettere a disposizione del pubblico» .
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci...
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

GLI ARTICOLI PIÙ LETTI