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Lavorare nel turismo: Aeroviaggi assume 400 persone tra Sicilia e Sardegna, come candidarsi

Parte la campagna di reclutamento che nonostante le difficoltà legate al Covid, continua a investire nelle sue strutture. Quali sono le posizioni aperte e cosa fare per partecipare

Marta Genova
Giornalista
  • 2 dicembre 2020

Hotel Club Cala Regina a Sciacca

Parte la campagna di reclutamento di Aeroviaggi che nonostante le difficoltà legate al Covid, continua a investire sul turismo: «Cerchiamo 400 figure da inserire nelle nostre tredici strutture, nove in Sicilia e quattro in Sardegna – dice Marcello Mangia presidente di Aeroviaggi spa –. Il recruiting per la prossima stagione che inizierà ad aprile 2021 è partito, basta candidarsi al nostro sito per accedervi, tutto avverrà on-line”.

Proprio così, sia per necessità legate alla pandemia sia per la voglia di innovazione, il sistema è stato digitalizzato e le selezioni avverranno in due step: la prima prevede la compilazione di un form direttamente on-line e in seguito i candidati riceveranno un' e-mail per effettuare un video colloquio in differita seguito da un questionario di selezione

Dopo la campagna di reclutamento, seguirà nel mese di marzo un corso di formazione per i selezionati che durerà tre settimane: «Si tratta di un vero e proprio corso di formazione professionale fatto attraverso l’avviso 33 della regione. Lo abbiamo chiamato Accademy Aeroviaggi - spiega Mangia - Nelle nostre previsioni c’è l’assunzione del 25 per cento dei selezionati che si aggiungeranno alle altre figure professionali già in organico».



Le posizioni aperte sono per la ristorazione e quindi cucina, pasticceria, bar ma anche addetti al ricevimento, staff di sala, cameriere ai piani e, ovviamente, l’animazione.

Tra le strutture in cui saranno inserite le nuove figure c’è il Valtur Sicilia Brucoli Village, che riporta dopo anni il marchio Valtur in Sicilia a seguito di un accordo tra Aeroviaggi e il Gruppo Nicolaus .

«A Brucoli, di cui siamo sia proprietari che gestori – spiega il direttore – apriremo altri due ristoranti, una nuova piscina e il Beach club di Valturl. Sono 448 camere suddivise in classic e superior. Siamo soddisfatti di questa collaborazione con il Gruppo Nicolaus-Valtu, è una tappa importante per l’ulteriore sviluppo della nostra catena alberghiera».

Nonostante il brutto periodo, Marcello Mangia rimane fiducioso: «Il 2020 non è stato un buon anno, anche se abbiamo aperto tutti i villaggi lo abbiamo fatto al 50 per cento, ma - conclude - adesso prevediamo una bellissima nuova stagione».
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