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A Palermo nasce un acquario (immersivo) per i piccoli pazienti: dov'è l'Oasi Blu

Uno spazio di serenità, divertimento e soprattutto cura per i bambini dell'Ismett di Palermo: vi raccontiamo della nuova ludoteca sensoriale inaugurata di recente

Balarm
La redazione
  • 3 aprile 2025

Uno spazio di serenità, divertimento e soprattutto cura per i bambini dell'Ismett di Palermo.

È stata inaugurata l'Oasi Blu nel reparto pediatrico dell'Ismett, una vera e propria ludoteca sensoriale che offre ai piccoli pazienti un luogo accogliente che, attraverso il gioco, li stimola e li trasporta in esperienze immersive fatte di suoni e colori tutte da scoprire.

Si tratta di un importante traguardo raggiunto grazie alla collaborazione tra l’Ismett, l’Accademia di Belle Arti di Palermo, l’Associazione Astrafe e altre realtà palermitane.

A rendere tutto questo possibile, oltre al prezioso aiuto degli enti, sono stati i pazienti e soprattutto le loro famiglie che, con il loro supporto e donazioni, hanno acquistato i pesci e tutto il materiale indispensabile alla realizzazione dell’iniziativa.

Uno degli elementi più suggestivi della ludoteca è l’illustrazione di 6x3, realizzata per la parete dell’area dedicata all’acquario-terapia. Questo è donato dall’Associazione Astrafe.

L’attenzione ai dettagli, dalla scelta cromatica alla qualità del suono, ha reso la ludoteca un luogo unico e altamente funzionale alle esigenze terapeutiche del reparto pediatrico.

A giocare un ruolo chiave è stata proprio l’Accademia di Belle Arti soprattutto per tutto ciò che riguarda l’ideazione, progettazione ed esecuzione del progetto, curandone la parte artistica e sonora con grande impegno e creatività.

Grazie alla competenza dei docenti e delle studentesse, è stato trasformato un semplice spazio in un ambiente multisensoriale capace di stimolare l’immaginazione e favorire il benessere dei piccoli pazienti.

La professoressa La Rosa è la direttrice artistica del progetto e ha coinvolto Mariangela Ledonne, studentessa del corso triennale di Fumetto e Illustrazione, per il disegno (illustrazione a parete), mentre le studentesse Serena Amico e Valentina Amico, sempre allieve del corso di "Fumetto e Illustrazione", per la colorazione dell'intera parete.

La professoressa Liliana Iadeluca si è occupata dell’illuminazione della ludoteca e dell’acquario, mentre il professore Marco Messina ha contribuito con la creazione del sound design dell’ambiente, arricchito da fiabe sonore.

Altrettanto fondamentale è stata l’Associazione Astrafe, che ha generosamente donato l’acquario, così come il supporto dell’azienda Ipoh e l’azienda Culligan, che hanno fornito le apparecchiature necessarie per l’installazione dell’acquario.
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