A Palermo la prima isola ecologica: dov'è, cosa è, perché conviene e come funziona
Si portano alle isole ecologiche i rifiuti che per dimensione o tipo non possono essere lasciati nei cassonetti standard: quella di Palermo apre in viale dei Picciotti

Raccolta rifiuti a Palermo (foto Rap S.p.a.)
A che serve? Dà modo a tutti i cittadini di Palermo di conferire i rifiuti differenziati: si portano alle isole ecologiche i rifiuti urbani che per dimensione o tipologia non possono essere lasciati nei cassonetti standard per la raccolta differenziata o nella raccolta porta a porta.
Per esempio? Rifiuti vegetali da giardinaggio, grancdi imballaggi come cartoni, film plastici, polistirolo, cassette di legno, vecchi mobili, materassi, arredi ed elettrodomestici grandi, batterie, farmaci scaduti, pneumatici e pure lampadine, neon, oli alimentari o ancora rifiuti "pericolosi" come vernici, colle, solventi, pesticidi, acidi.
La piattaforma predisposta dalla Rap a Palermo prevede anche lo stoccaggio dell'organico "per non più di 36 ore", in vista dell'introduzione di "Palermo differenzia" nei quartieri Settecannoli e Sperone.
Perché conviene? Per motivi ambientali, igienici e di decoro urbano ma anche perché solitamente le Amministrazioni Comunali incentivano i cittadini a sfruttare le isole ecologiche.
Molti Comuni prevedono la trasformazione dei rifiuti correttamente conferiti in punti: funziona in base al peso dei rifiuti e i punti vengono accumulati su una scheda magnetica (spesso il tesserino sanitario).
Raggiunto un determinato punteggio si ottiene un buono detraibile dall'importo della tassa sulla spazzatura.
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
ITINERARI E LUOGHI
Tra le più belle al mondo c'è sempre (e solo) lei: la spiaggia siciliana non ha rivali