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Una spiaggia (dorata) tra dune, eucalipti e acacie: non siamo Oltreoceano ma in Sicilia

Creste e depressioni naturali della costa, che creano uno scenario spettacolare che sembra sospeso tra il cielo e il mare che la costeggia. Un luogo da non perdere

Federica Puglisi
Giornalista
  • 12 luglio 2024

Santa Maria del Focallo

C’è una spiaggia dorata, ricca di piccole dune e di una splendida fila di eucalipti e acacie. Non siamo oltreoceano ma in Sicilia orientale, in un lembo dell’Isola quasi incontaminato, in provincia di Ragusa.

È la spiaggia di Santa Maria del Focallo, più volte "Bandiera blu" per la qualità delle sue acque e "Bandiera verde", riconoscimento assegnato perché è una spiaggia adatta ai bambini. Inoltre è stata segnalata da Legambiente e Touring Club Italiano tra le spiagge più belle d’Italia.

La particolarità di questo sito sono proprio le dune naturali che costeggiano tutta la zona e che vengono chiamate "Maccuna". La spiaggia si trova nelle vicinanze del Comune di Ispica, da cui dista poco più di 9 chilometri.

Una località balneare tutta da scoprire, soprattutto nella stagione estiva quando diventa una delle mete preferite per chi vuole trascorrere giornate al mare e godere di un luogo davvero incantevole.
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La frazione è caratterizzata da un esteso arenile e da una striscia di vegetazione spontanea protetta, composta principalmente da acacie. La spiaggia si estende per chilometri per questo sembra di essere in un luogo incantato, lontano dal caos della città. Una lussureggiante macchia mediterranea che offre un paesaggio di rara bellezza e unico nel suo genere, di quasi dieci chilometri e adatto per lunghe passeggiate.

Un sito unico, dunque, con queste particolarissime dune, creste e depressioni naturali della costa, che creano uno scenario spettacolare che sembra sospeso tra il cielo e il mare che la costeggia.

Santa Maria del Focallo ha una storia antica. Infatti pare sia stata abitata già in epoca greca, intorno all’ottavo-terzo secolo a.C.. Ma un tempo non si chiamava così. Infatti sull’origine del nome ci sono diverse storie. Sembra che deriverebbe da un’antica chiesetta presente sulla costa che però fu distrutta dal terremoto del 1693 e, appunto, dedicata alla Madonna del Focallo.

Ma potrebbe anche derivare da "Ficallo” e cioè luogo pieno di alghe. Inoltre la zona è stata caratterizzata da importanti fatti storici come la Prima Guerra Punica e lo sbarco alleato in Sicilia del 10 luglio 1943.

Raggiungendo Santa Maria del Focallo si sceglie, dunque, una spiaggia tranquilla, ma soprattutto selvaggia e a contatto con la natura.

Si possono fare tante attività vicino alle strutture balneari o godere della tranquillità che offre il tratto libero della spiaggia.

E poi al tramonto lasciarsi travolgere dalla bellezza del litorale con i suoi colori naturali, tra l’azzurro del mare, e il dorato della costa con le sue dune.
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