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"San Tommaso is back" a sostegno del referendum

Ecco l'iniziativa che coinvolgerà tanti artisti che offriranno la propria performance gratuitamente a chi si presenterà con la tessera elettorale timbrata

  • 10 giugno 2011

In occasione delle manifestazioni sull'ormai noto referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno, ecco un’iniziativa originale che gioca sul vecchio detto “se non vedo non credo”, e che coinvolgerà tanti artisti, ma anche tutti i cittadini che andranno a votare: si tratta di “San Tommaso is back”, che si svolgerà lunedì 13 giugno dalle ore 20 all’Atelier Montevergini (via Montevergini, Palermo).

Da Roma a Palermo, da Padova a Napoli, da Milano fino a New York, tantissimi artisti si mobiliteranno per promuovere il referendum su acqua, energia nucleare, legittimo impedimento, offrendo la propria performance gratuitamente, esclusivamente a chi si presenterà munito di tessera elettorale timbrata, prova dell’avvenuta votazione al referendum. La serata di Palermo prevederà la partecipazione di moltissimi musicisti che, proprio come San Tommaso, non cominceranno ad intrattenere il loro pubblico se prima non vedranno la tessera elettorale timbrata.

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Tra gli artisti che hanno già confermato la loro presenza ecco Fabrizio Cammarata dei Second Grace, la Fitzcarraldo Records con l’Orchestra In-Stabile Dis/Accordo, Le Malerbe, Giovanna Velardi, Luigi Fabozzi, Francesco Prestigiacomo degli Om, Il Patrigno, I Mame (Marzia Messina, voce, Beppe Catalano alla chitarra e Ferdinando Piccoli alle percussioni), I Waltz Funk Hula (Toti Denaro alla batteria, Mario Tarsilla al basso e Lino Costa alla chitarra), I Quartiatri, Diego Spitaleri e Dario Sulis, Vincenzo Ferrera. Consuelo Lupo sarà la madrina della serata.

L'idea parte da una giovane cantautrice, Pilar, al secolo Ilaria Patassini, che con l’aiuto di Giovanna Mirabella e Francesco Lamorgese sta portando avanti l’iniziativa, in frenetica espansione a poche ore dall’appuntamento elettorale: con il desiderio di poter fare qualcosa di concreto per sostenere la causa referendaria, ha deciso di offrire in dono, per una sera, la sua voce a chi come lei avesse deciso di votare il referendum, per “boicottare il boicottaggio” informativo. A Palermo adesioni anche dalla taverna dei Chiavettieri, dal Blow Up, dal Palab dove lunedì è previsto l'ingresso gratuito alla serata dedicata alle danze mediorientali, e dalla fumetteria AltroQuando che offrirà sconti del 10% su tutti i fumetti.

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