Garraffello: la Giunta approva il restauro della fontana
La giunta comunale ha approvato in via definitiva il restauro della fontana del Garraffello. Costruita nel 1591, la stessa fontana divenne oggetto di oblio e degrado

In quella stessa piazza, c'era ed esiste ancora oggi la fontana del Garraffello che, versavando un'acqua limpida da ben dieci canne bronzee, era considerata in grado di curare molti malanni.
Dopo essersi salvata dai bombardamenti della seconda guerra mondiale, sebbene l'intera zona avesse subito forti danni, quella fontana venne dimenticata e lasciata a un destino di oblio e incuria.
Dopo anni di abbandono, la giunta comunale ha approvato in via definitiva il restauro della fontana del Garraffello, che dovrebbe essere completato in soli tre mesi. L'importo complessivo dei lavori si attesta a oltre 46 mila euro, di cui quasi 36 mila per i lavori e oltre 10 mila per somme a disposizione dell’Amministrazione.
Com'è possibile rilevare dall'iscrizione che si attribuisce al grande poeta monrealese Antonio Veneziano, la fontana fu costruita nel 1591 e l'acqua che sgorgava, proveniva da una fonte nei pressi dell'attuale via Pannieri.
Per forza del vento, nel 1957, la pigna che sovrastava l'urna con l'epigrafe celebrativa cadde e si frantumò e il danno venne riparato l'anno dopo dall'Istituto d'arte di Palermo.
Gli interventi di recupero previsti riguardano la fontana e consistono nella rimozione della patina biologica, dei depositi superficiali e delle scritte vandaliche, il ripristino delle parti lapidee e l’integrazione di parti decorative. Con il restauro verranno recuperati anche il basolato e i gradini in pietra calcarea e sarà ricollocata la recinzione in ferro battuto.
«Questo è il primo passo per la riqualificazione dell’area della piazza Garraffello. Ci auguriamo - dichiarano il Sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Riqualificazione Urbana e alle Infrastrutture Emilio Arcuri - che dopo gli atti vandalici del passato, anche recente, con il restauro della fontana, possa invertirsi la triste deriva dei danneggiamenti del patrimonio monumentale della città».
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
GLI ARTICOLI PIÚ LETTI
-
ARTE E ARCHITETTURA
Il nome è innocuo ma ha un passato oscuro: il Mercato di Palermo dove trovi tesori