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“Concerti dei Maestri” all’associazione Kandinskij

Il primo concerto si terrà sabato 13 dicembre, protagonista la chitarra del maestro Giorgio Buttitta, mentre lunedì 15 tocca a Vincenzo Giuliani e Deborah Conte

  • 12 dicembre 2003

Due appuntamenti all’insegna della musica classica per la rassegna “I concerti dei Maestri 2003” organizzata dalla Scuola di musica Kandinskij di Palermo. Entrambi nel piccolo teatro della scuola stessa in via del Collegio Giusino 35 a Palermo, il primo si terrà sabato 13 dicembre alle ore 17, protagonista la chitarra classica del maestro Giorgio Buttitta che si produrrà in un recital con musiche di Emilio Pujol, Mauro Giuliani e Johannes Sebastian Bach. Nato nel 1981, Giorgio Buttitta studia presso il conservatorio di Palermo allievo del maestro Norrito, perfezionandosi attraverso i seminari del grande Alberto Ponce. Molto noto in Sicilia, ha conseguito numerosi riconoscimenti e premi di prima categoria (Concorso Europeo “Antonino Miserendino” di Palermo, Concorso Nazionale “Benedetto Albanese” di Caccamo, Concorso Europeo “Valle del Barocco” di Modica), esibendosi in concerto per importanti associazioni ed enti musicali (Amici della Musica di Palermo, Gli Armonici, Comune di Campobasso e Termini Imerese).

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Il secondo appuntamento sarà invece lunedì 15 dicembre alle 20.30 con il duo violoncello e piano di Vincenzo Giuliani e Deborah Conte, che eseguiranno musiche di Robert Schumann, Ludwing van Beethoven e Bohuslav Martinù. Nata a Palermo, Deborah Conte si diploma in pianoforte al Conservatorio della sua città con il massimo dei voti e la lode, seguendo poi i corsi di Alto Perfezionamento Pianistico tenuti da Bruno Mezzena all’Accademia Musicale Pescarese, dove vince per ben due volte il concorso dedicato all’esecuzione di concerti con orchestra. Frequenta successivamente i corsi di perfezionamento pianistico e musica da camera tenuti da Boris Petrushanskij e Dario De Rosa. Direttrice artistica dell’associazione Kandinskij e della Scuola di musica in seno alla stessa, dirige l’omonima Orchestra da Camera in occasione delle più importanti manifestazioni cittadine, proponendo vari cicli concertistici.

Vincenzo Giuliani, diplomato al Conservatorio Francesco Morlacchi di Perugia con il massimo dei voti e la lode, prosegue i suoi studi al Mozarteum di Salisburgo e successivamente presso la Hochschule für Musik di Vienna, perfezionandosi con il maestro Valentin Erben. Fondamentali i suoi incontri con i russi Daniel Shafran e Mikael Kugel nonché con Jaqueline Duprè ed il  maestro inglese William Pleeth, che diverrà la sua guida per oltre un decennio. Una densa attività solistica lo conduce ad esibirsi in diversi paesi e suonare in duo con pianoforte in Inghilterra, Polonia e Venezuela. Da solista, esegue in orchestra le “Variazioni  Rokokò” di Ciaikowsky (trasmesse poi su Rai Uno) ed il Concerto in do maggiore di Haydn, replicato negli Stati Uniti con I Solisti Aquilani. Primo violoncello nell’Orchestra Giovanile Italiana, nell’Orchestra del Teatro di Spoleto, nella Residence Orchester e nella Neue Streicher Orchester in Austria nonché nella tedesca Hessischer Kammerorchester Frankfurt, attualmente è membro dell’Orchestra del Teatro Massimo. Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti.

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