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Un bistrot nell'antico giardino: a Palermo Cotti in Fragranza ci mette "Al Fresco"

Nasce un nuovo bistrot nel giardino di Casa San Francesco, il palazzo seicentesco "incastonato" tra i vicoli di Ballarò a Palermo, crocevia di culture, profumi e sapori

Alessia Rotolo
Giornalista
  • 24 settembre 2019

Il bistrot "Al Fresco" di Cotti in Fragranza - foto di Luca Savettiere

Tra piante, bontà culinarie e tanta storia apre le porte un antico giardino in pieno centro storico a Palermo. "Al Fresco" è il nuovo spazio dell'impresa sociale Cotti in Fragranza, un piccolo scrigno di pace, avvolto nel verde in vicolo Brugnò a Palermo.

È stato inaugurato lo scorso 26 settembre il nuovo bistrot che sorge all’interno del giardino di Casa San Francesco, il palazzo seicentesco incastonato nel dedalo di vicoli di Ballarò cuore pulsante di Palermo, crocevia di culture, profumi e sapori.

Una volta varcato il portone di ingresso, la sensazione è quella di trovarsi in un angolo di pace lontano dalla città. La sua eccezionale posizione strategica, a pochi passi dalla Cattedrale, lo rende infatti un nuovo spazio cittadino del tutto dedicato agli eventi (anche privati), in cui poter facilmente rilassarsi tra chiacchiere e buon cibo.

Casa San Francesco è oggi la seconda sede operativa di Cotti in Fragranza (ne abbiamo già parlato qui), quella dedicata alla preparazione di bontà fresche e che si affianca al laboratorio di prodotti da forno aperto nel 2016 all’interno dell’IPM “Malaspina”.



«Con la sua posizione privilegiata all’interno del percorso arabo-normanno, è il luogo perfetto perché riusciamo già a immaginare un futuro in cui possiamo aprirci all’accoglienza e al turismo solidale, cucinando del buon cibo e raccontando il valore del riscatto e della responsabilità sociale» spiega Lucia Lauro, responsabile del progetto.

È quindi l’occasione non solo per godere di un momento di relax e di convivialità tra gli angoli di verde del giardino, ma anche per assaporare i biscotti e le bontà fresche preparate dai ragazzi, accompagnate da un calice di vino delle Tenute Orestiadi, gentile partner del progetto; per conoscere la storia e i risultati raggiunti dalla cooperativa Rigenerazioni Onlus che gestisce il progetto e per scoprire i nuovi impegni in cantiere per il futuro.

A tre anni dal debutto del laboratorio di prodotti da forno all’interno del complesso Malaspina, la cooperativa ha infatti ampliato i suoi orizzonti in un susseguirsi di attività e progetti sempre volti all’inclusione dei ragazzi, protagonisti principali del progetto.

Casa San Francesco è la seconda centrale operativa che da circa un anno affianca il laboratorio del carcere per la preparazione di “bontà fresche”, tra cui la produzione di pasti per le mense cittadine e comunità, ma anche di cibo su ordinazione per eventi privati e servizi aziendali. Il palazzo, che occupa uno spazio di 4500 metri quadrati nel cuore di Ballarò, è un ex convento dei Cappuccini del Seicento, poi trasformato in infermeria per il ricovero dei frati.

Dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale venne restaurato e i suoi locali furono trasformati in alloggi per anziani della casa di riposo “San Francesco d’Assisi”, a lungo gestita dai Padri Cappuccini. Ad oggi la struttura mantiene quel principio di inclusione sociale con cui è nata, accogliendo da un lato le persone a rischio di vulnerabilità sociale e offrendo dall’altro percorsi professionali concreti ai ragazzi, fuori dalle mura detentive.
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