Una (anti) eroina moderna e rock: "Molly Bloom" debutta allo Spazio Franco di Palermo

Da sinistra: Daniela Macaluso e Serena Ganci
Debutta in prima nazionale allo Spazio Franco di Palermo, "Molly Bloom. Anatomia di un’antieroina", spettacolo di e con Serena Ganci e Daniela Macaluso, prodotto da Babel e Sardegna Teatro con il sostegno di Spazio Franco, che lo presenta in occasione dell’apertura della rassegna Scena Nostra Spring Edition.
Appuntamento sabato 29 marzo alle ore 21.00 e domenica 30 marzo, alle ore 19.00.
"Scena Nostra" apre così la sua Spring Edition - prodotta da Babel in collaborazione con la Rete Latitudini, con il sostegno della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura - che fino al primo giugno anima lo Spazio Franco con 8 nuovi appuntamenti dedicati al meglio della creazione teatrale contemporanea in costante dialogo tra realtà locali e nazionali.
L’opera è liberamente ispirata all’Ulisse di James Joyce, la pietra miliare della letteratura del XX secolo e della genesi del romanzo moderno, la cui trama, nonostante le più di 700 pagine, si svolge in un solo giorno, il 16 giugno, e in un solo luogo Dublino, rovesciando così il canone epico della tradizione, e raccontando non il destino di un eroe ma la giornata comune di un uomo moderno, Leopold Bloom, uno dei tre protagonisti insieme alla moglie Molly Bloom e Stephen Dedalus.
Nella rilettura di Daniela Macaluso che cura l’adattamento drammaturgico dello spettacolo nella cui scrittura si "innestano" le musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Serena Ganci, lo sguardo si concentra su Molly Bloom, moderna Penelope che con il suo lungo monologo - una quarantina di pagine - chiude il romanzo restituendo il senso di quell’unico giorno.
Molly Bloom, la figura della cantante lirica che invece di attendere pazientemente il marito - Leopold Bloom - tessendo la tela vivrà le sue avventure e lo tradirà col suo insegnante di musica, diventa sulla scena, riscaldata dalle luci di Gabriele Gugliara e impreziosita dalla consulenza ai costumi di Mariangela Di Domenico, l’antieroina che rivendica il suo essere donna, il suo modo di essere madre, di essere moglie ma anche amante; afferma il suo desiderio di vivere la vita con consapevolezza, desiderio e pienezza assoluta.
Il suo sì finale che è anche il nostro, cantato, detto, urlato all’unisono, è un sì alla vita, al desiderio, al suo desiderio di una pienezza assoluta in una totale assenza di sensi di colpa. Spiega Daniela Macaluso.
Bloom incarna così il simbolo della femminilità più ostentata e completa, dell’erotismo, della sessualità, ma è anche simbolo di una spiritualità altra che ‘rigetta ogni soluzione ultraterrena’ in una trionfale accettazione del corpo.
Il suo celebre monologo - lunghe frasi prive di qualsiasi segno di interpunzione (ad esclusione di un unico punto) - diventa l’esempio più puro di monologo interiore, un'esigenza inconscia che tiene insieme parole che viaggiano “immediate” dando forma ad un lavoro in progress.
«È un concerto rock» - afferma Serena Ganci, che sulla partitura musicale spiega che l'universo sonoro di Molly Bloom nasce dalle parole, la prima partitura musicale si genera proprio dal suono nascosto tra le parole, nella loro struttura fonetica quanto etimologica.
La drammaturgia musicale viaggia a fianco del racconto in un flusso di coscienza che ora é suono ora é parola facendo della performance teatrale una pulsazione incessante di forza femminile ed erotismo.
Protagonista del lavoro resta la voce, nella forma delle due voci di donne, a cui si accostano strumenti elettronici ed acustici così come i mondi musicali contemporanei, al tempo stesso classici e tradizionali.
Adattamento drammaturgico: Daniela Macaluso
Musiche originali: Serena Ganci
Luci e direzione tecnica: Gabriele Gugliara
Consulenza costumi: Mariangela Di Domenico
Produzione Babel e Sardegna Teatro con il sostegno di Spazio Franco.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
4 e 5 aprile
LA MORTE Ovvero il pranzo della domenica
Piccola Compagnia Dammacco
9 maggio
LA FABBRICA DEGLI STRONZI
Kronoteatro-Maniaci D’amore
23/24 maggio
STORIE DI NOI
Beatrice Monroy/Giuseppe Provinzano
EVENTI SPECIALI
9 aprile
TIPICO MASCHIO ITALIANO - Latin Lover
Lorenzo Marangoni
in collaborazione con Tavola Tonda
ANTEPRIMA CONFORMAZIONI
in collaborazione con Mercurio Festival
17 aprile
NON HO CHIESTO IO DI VENIRE AL MONDO
Alessandra e Roberta Indolfi
TUPÉTUPÀ
Federica Marullo
23/24 aprile
GLI ANNI
Marco D’agostin - Marta Ciappina
30/31 maggio + 1 giugno
STRALUNATI
TeatriAlchemici-Dadadàun
Appuntamento sabato 29 marzo alle ore 21.00 e domenica 30 marzo, alle ore 19.00.
"Scena Nostra" apre così la sua Spring Edition - prodotta da Babel in collaborazione con la Rete Latitudini, con il sostegno della Regione Siciliana e del Ministero della Cultura - che fino al primo giugno anima lo Spazio Franco con 8 nuovi appuntamenti dedicati al meglio della creazione teatrale contemporanea in costante dialogo tra realtà locali e nazionali.
L’opera è liberamente ispirata all’Ulisse di James Joyce, la pietra miliare della letteratura del XX secolo e della genesi del romanzo moderno, la cui trama, nonostante le più di 700 pagine, si svolge in un solo giorno, il 16 giugno, e in un solo luogo Dublino, rovesciando così il canone epico della tradizione, e raccontando non il destino di un eroe ma la giornata comune di un uomo moderno, Leopold Bloom, uno dei tre protagonisti insieme alla moglie Molly Bloom e Stephen Dedalus.
Nella rilettura di Daniela Macaluso che cura l’adattamento drammaturgico dello spettacolo nella cui scrittura si "innestano" le musiche originali composte ed eseguite dal vivo da Serena Ganci, lo sguardo si concentra su Molly Bloom, moderna Penelope che con il suo lungo monologo - una quarantina di pagine - chiude il romanzo restituendo il senso di quell’unico giorno.
Molly Bloom, la figura della cantante lirica che invece di attendere pazientemente il marito - Leopold Bloom - tessendo la tela vivrà le sue avventure e lo tradirà col suo insegnante di musica, diventa sulla scena, riscaldata dalle luci di Gabriele Gugliara e impreziosita dalla consulenza ai costumi di Mariangela Di Domenico, l’antieroina che rivendica il suo essere donna, il suo modo di essere madre, di essere moglie ma anche amante; afferma il suo desiderio di vivere la vita con consapevolezza, desiderio e pienezza assoluta.
Il suo sì finale che è anche il nostro, cantato, detto, urlato all’unisono, è un sì alla vita, al desiderio, al suo desiderio di una pienezza assoluta in una totale assenza di sensi di colpa. Spiega Daniela Macaluso.
Bloom incarna così il simbolo della femminilità più ostentata e completa, dell’erotismo, della sessualità, ma è anche simbolo di una spiritualità altra che ‘rigetta ogni soluzione ultraterrena’ in una trionfale accettazione del corpo.
Il suo celebre monologo - lunghe frasi prive di qualsiasi segno di interpunzione (ad esclusione di un unico punto) - diventa l’esempio più puro di monologo interiore, un'esigenza inconscia che tiene insieme parole che viaggiano “immediate” dando forma ad un lavoro in progress.
«È un concerto rock» - afferma Serena Ganci, che sulla partitura musicale spiega che l'universo sonoro di Molly Bloom nasce dalle parole, la prima partitura musicale si genera proprio dal suono nascosto tra le parole, nella loro struttura fonetica quanto etimologica.
La drammaturgia musicale viaggia a fianco del racconto in un flusso di coscienza che ora é suono ora é parola facendo della performance teatrale una pulsazione incessante di forza femminile ed erotismo.
Protagonista del lavoro resta la voce, nella forma delle due voci di donne, a cui si accostano strumenti elettronici ed acustici così come i mondi musicali contemporanei, al tempo stesso classici e tradizionali.
Adattamento drammaturgico: Daniela Macaluso
Musiche originali: Serena Ganci
Luci e direzione tecnica: Gabriele Gugliara
Consulenza costumi: Mariangela Di Domenico
Produzione Babel e Sardegna Teatro con il sostegno di Spazio Franco.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI
4 e 5 aprile
LA MORTE Ovvero il pranzo della domenica
Piccola Compagnia Dammacco
9 maggio
LA FABBRICA DEGLI STRONZI
Kronoteatro-Maniaci D’amore
23/24 maggio
STORIE DI NOI
Beatrice Monroy/Giuseppe Provinzano
EVENTI SPECIALI
9 aprile
TIPICO MASCHIO ITALIANO - Latin Lover
Lorenzo Marangoni
in collaborazione con Tavola Tonda
ANTEPRIMA CONFORMAZIONI
in collaborazione con Mercurio Festival
17 aprile
NON HO CHIESTO IO DI VENIRE AL MONDO
Alessandra e Roberta Indolfi
TUPÉTUPÀ
Federica Marullo
23/24 aprile
GLI ANNI
Marco D’agostin - Marta Ciappina
30/31 maggio + 1 giugno
STRALUNATI
TeatriAlchemici-Dadadàun
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
COSA C'È DA FARE
-
MOSTRE
"Iconic Women Multimedia Experience": le eroine di Domenico Pellegrino a Palermo
-
MOSTRE
"Celebrating Picasso" a Palazzo Reale: la mostra che celebra il genio del maestro
-
MOSTRE
Mondo terrestre, sottomarino e popolazioni: "Cristina Mittermeier" alla Gam di Palermo