Tra statue, giardini e amore per il prossimo: per "Le Vie dei Tesori" apre la Cittadella del Povero di Biagio Conte

la Cittadella del Povero e della Speranza
Sono due le strutture missionarie, presenti a Palermo, coinvolte nel progetto: quella di via Archirafi e quella di via Decollati, che attraverso l’ausilio delle guide racconteranno le bellezza dell’accoglienza vissuta in Missione.
In Via Archirafi si accede al cortile-giardino dove si possono ammirare le statue che compongono i sette giorni della creazione, poi si prosegue per La Cappella della Misericordia ricolma di segni e infine si arriva nel salone dove sono esposti diversi dipinti e una bellissima icona.
In Via Decollati, si arriva nel piazzale dove vi è una grande foto di Papa Francesco, in ricordo della sua visita, dei ruderi, una statua di Padre Pino Puglisi, un edificio in ristrutturazione e la facciata de la chiesa Casa di Preghiera per tutti i Popoli. Dopo la visita della chiesa si prosegue verso il giardino, si ammira la bella statua di Sant’Antonio di Padova e si arriva ai laboratori della Missione dove si recuperano le persone con il lavoro e si realizza ogni tipo di lavoro utile per le missioni.
«È stato importante – riferisce Riccardo Rossi, giornalista e portavoce della Missione – aderire a “Le Vie dei Tesori” per fare conoscere le tante cose belle che fa la missione. Il valore più importante è l’accoglienza dell’altro, specialmente dei più fragili ed è questo che la Missione fa da più di 27 anni in maniera del tutto gratuita. Prima i così detti barboni, poi gli alcolisti, i senza lavoro, poi le donne e infine gli immigrati provenienti dall’Africa e dall’Asia».
«La bellezza della Missione – precisa Rossi – è che ogni cosa è realizzata dai fratelli ultimi (sia italiani, sia stranieri) dalle opere murarie ad un quadro, dalla coltivazione al pane, dai lavori elettrici ad un confessionale in legno. Fratel Biagio e Padre Pino hanno un sogno, che nessuno sia escluso in questa società e ogni giorno si impegnano per accogliere tutti. Venite a trovarci a toccare con mano i Tesori della Missione».
Nella missione vengono curati anche i migranti sopravvissuti ai viaggi della speranza che arrivano sulle coste siciliane.
A Palermo sono centosettanta i tesori aperti alle visite guidate (guarda qui tutti i luoghi). La visita ha una durata di 30 minuti ed è accessibile ai disabili.
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