L'abbraccio di Palermo a Papa Francesco: la città in preghiera in Cattedrale

Papa Francesco (foto da Arcidiocesi di Palermo)
I fedeli sono da giorni in preghiera per dare sostegno al pontefice. Anche la Chiesa di Palermo e i palermitani si uniscono in preghiera per il Santo Padre.
L’arcivescovo monsignor Corrado Lorefice convoca tutti i fedeli, chierici e laici, religiose e religiosi, movimenti, associazioni, gruppi, confraternite – e quanti vorranno unirsi – all’ora di Adorazione Eucaristica che si tiene oggi, martedì 25 febbraio, alle ore 19.00 nella chiesa Cattedrale.
Nelle parole di monsignor Lorefice, la preghiera e l’abbraccio della Chiesa di Palermo al Santo Padre: «Accompagniamo questo delicato momento della malattia del nostro amato Papa Francesco e stiamogli vicino con l'affetto e la preghiera. Le parole di Mons. Pierangelo Sequeri – su "Avvenire" – interpretano bene cosa sente e custodisce nel cuore per il Santo Padre la Chiesa di Palermo: "Per la salute, i medici assicurano le migliori cure. Per la mano di Gesù che ti aiuta ogni giorno ad alzarti, abbiamo sempre speranza. Per la ripresa del servizio, quando e fino a quando il Signore vorrà, siamo certi che sarà generosa esattamente come lo è stata sino ad ora. Dentro la nostra preghiera, e il nostro affetto, c’è questo". Lo affidiamo alla materna tenerezza di Maria Santissima, Salus infirmorum».
L'ultimo bollettino medico, di ieri lunedì 24 febbraio, parla di "un lieve miglioramento" sebbene la prognosi resta ancora riservata. La sala stampa del Vaticano fa sapere che: «il Papa ha riposato bene, tutta la notte».
Il bollettino medico di ieri sera informava che non si erano «verificati episodi di crisi respiratorie asmatiforme; alcuni esami di laboratorio sono migliorati» e che il «monitoraggio della lieve insufficienza renale non desta preoccupazione. Continua l'ossigenoterapia, anche se con flussi e percentuale di ossigeno lievemente ridotti. I medici, in considerazione della complessità del quadro clinico, in via prudenziale non sciolgono ancora la prognosi».
Ti è piaciuto questo articolo?
Seguici anche sui social
Iscriviti alla newsletter
|
COSA C'È DA FARE
-
MOSTRE
"Celebrating Picasso" a Palazzo Reale: la mostra che celebra il genio del maestro
-
MOSTRE
Dal "Trionfo della Morte" a "Guernica": tre capolavori per la prima volta a Palermo
-
MOSTRE
Irriverente e giocosa: la mostra di Blanca Montalvo nell'Instituto Cervantes di Palermo