"Ima Koko Watashi", da Tokyo a Palermo: la performance di improvvisazione istantanea
Ima Koko Watashi
Uno spettacolo è destinato a scomparire dal luogo in cui si svolge. È fatto di momenti, ognuno dei quali è irripetibile e inafferrabile.
È questa l'idea che sta alla base di Ima Koko Watashi - dal giapponese: “Sono qui adesso" - lo spettacolo di improvvisazione istantanea che si basa sul desiderio di cogliere questa fugacità nella danza.
La performance va in scena nell'ambito della rassegna "PrimaVera Contemporanea", organizzata dall'associazione Curva Minore sotto la direzione artistica di Valeria Cuffaro. Un unico progetto crossmediale che indaga le infinite possibilità di linguaggio, dodici appuntamenti nel segno di Lelio Giannetto.
Dopo aver calcato i palchi dei teatri di Düsseldorf, Wuppertal, Colonia, Liegi, Bruxelles e Tokio, il progetto ideato da Chikako Kaido e da Tetsu Saitoh, approda sabato 4 maggio, alle 21.30, nello spazio multifunzionale della Sala Perriera ai Cantieri culturali alla Zisa.
Gli artisti lavoreranno sul momento, l’hic et nunc che sta immediatamente scomparendo.
Sul palco i musicisti Davide Campisi (IT) alle percussioni e Gunda Gottschalk (DE) al violino accompagnano i danzatori: Antonio Stella (IT), Kristin Schuster (DE), Jascha Viehstädt (DE) e Chikako Kaido (JPN).
È questa l'idea che sta alla base di Ima Koko Watashi - dal giapponese: “Sono qui adesso" - lo spettacolo di improvvisazione istantanea che si basa sul desiderio di cogliere questa fugacità nella danza.
La performance va in scena nell'ambito della rassegna "PrimaVera Contemporanea", organizzata dall'associazione Curva Minore sotto la direzione artistica di Valeria Cuffaro. Un unico progetto crossmediale che indaga le infinite possibilità di linguaggio, dodici appuntamenti nel segno di Lelio Giannetto.
Dopo aver calcato i palchi dei teatri di Düsseldorf, Wuppertal, Colonia, Liegi, Bruxelles e Tokio, il progetto ideato da Chikako Kaido e da Tetsu Saitoh, approda sabato 4 maggio, alle 21.30, nello spazio multifunzionale della Sala Perriera ai Cantieri culturali alla Zisa.
Gli artisti lavoreranno sul momento, l’hic et nunc che sta immediatamente scomparendo.
Sul palco i musicisti Davide Campisi (IT) alle percussioni e Gunda Gottschalk (DE) al violino accompagnano i danzatori: Antonio Stella (IT), Kristin Schuster (DE), Jascha Viehstädt (DE) e Chikako Kaido (JPN).
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