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Se vai in centro a Palermo li vedi nelle piazze: che cos'è la "rivolta dei passeggini"

Chi è andato in centro, la domenica, li avrà visti: cosa ci fanno quei passeggini in fila nelle piazze e aree pedonali? Cos'è e com'è nato questo movimento

Balarm
La redazione
  • 17 marzo 2025

La "rivolta dei passeggini" in piazza Borsa a Palermo (foto da Facebook)

Una "trincea" fatta di passeggini per riprendersi piazze e aree pedonali a Palermo. È la cosiddetta "rivolta dei passeggini" delle Famiglie in piazza, un movimento nato spontaneamente dopo la chiusura dello Spazio Insieme Zero-Tre alla Kalsa e che ora porta avanti un'azione civile fatta di giochi e colori per chiedere più spazi (in sicurezza) per i bambini.

È così che ogni terza domenica del mese, le famiglie si riuniscono in una piazza della città, delimitando l'area pedonale con barriere fatte di passeggini, al posto dei dissuasori, puntualmente spostati o violati dagli incivili. Un modo simbolico ma diretto ed efficace per dire: attenzione qui ci sono bambini.

«Nella città in cui le aree verdi non sono verdi, le aree pedonali non sono pedonali e i parchi non hanno giochi, ci incontreremo, ogni terza domenica del mese, in una diversa piazza della città, per rivendicare il diritto a spazi pubblici adeguati per i nostr* bambin* - spiegano gli organizzatori -. Abbiamo, pertanto, scelto di impegnarci attivamente con l’obiettivo di portare all’attenzione di questa amministrazione il tema del supporto alle famiglie e dei diritti all’infanzia».

A dare supporto all’iniziativa anche tantissime associazioni locali che, simbolicamente, sopperiscono alle mancanze del pubblico, come Le Giuggiole, Associazione Casa dei Bimbi (Nico spazio familiare), Orto Capovolto e Associazione Handala, solo per citarne alcune che hanno partecipato all’ultimo evento.

Ogni incontro non è solo un'azione di protesta ma è anche un'occasione per partecipare a iniziative a sostegno della genitorialità e laboratori per i/le bambine.

L'ultimo appuntamento è stato proprio domenica scorsa, 16 marzo, in piazza Borsa.

«È nostro diritto chiedere, è dovere di questa amministrazione rispondere! Grazie al Laboratorio Zen Insieme per averci raccontato come i fondi per l'infanzia ci sono eccome, ma non vengono utilizzati come dovrebbero. Grazie al "Comitato per una mobilità davvero sostenibile anche a Palermo (Palermo pedonale e ciclabile)" per averci ricordato che le strade sicure, in una città, non sono un optional. Se il Comune di Palermo resta sordo sui diritti all’infanzia, allora noi continuiamo a urlare in piazza, luogo pubblico di tutti e tutte, a li di là di ogni età».

Il prossimo appuntamento è il 19 aprile (eccezionalmente di sabato) in piazza Bologni, sempre dalle 10.30 alle 12.30, sempre "armati" di passeggini.
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