Ti affacci e vedi Palermo: le visite (notturne) alla chiesa e alla cupola di Santa Caterina

Cupola della chiesa di Santa Caterina d'Alessandria a Palermo
Torna a Palermo RestART, il festival che dal 2 luglio al 28 agosto apre in notturna alcuni dei siti culturali più belli e più importanti della città.
E tornano anche le visite a una delle attrazioni più interessanti del centro storico di Palermo. Parliamo della chiesa e della cupola del monastero di Santa Caterina d'Alessandria, che si affaccia su piazza Pretoria e su piazza Bellini.
Gli appuntamenti per visitarle sono in programma dal 9 luglio al 28 agosto, ogni venerdì e sabato, con ingressi contingentati ogni 30 minuti prenotando il proprio ticket online sul sito della manifestazione oppure (se disponibile) direttamente sul posto a partire dalle ore 18.00.
Per chi non usa la carta di credito è possibile usufruire del delivery ticketing inviando una mail a info@restartpalermo.it e richiedendo il recapito del biglietto a domicilio e il pagamento in contanti a domicilio (con 1 euro aggiuntivo).
La chiesa - iniziata nel 1566 e conclusa nel 1596 - fu costruita su progetto di un architetto ignoto che si muoveva dentro le regole dello stile del manierismo romano. Probabilmente diversi architetti (Giorgio Di Faccio, Antonio Muttone, Francesco Camilliani) si alternarono nella progettazione di questo edificio, la cui decorazione fu ultimata solo nel diciottesimo secolo.
L'edificio è dominato dall'ampia cupola, aggiunta successivamente, cui si aggiungono grosse mensole a volute rinfiancano la navata centrale, dando un tono di sintesi e chiarezza strutturale tipicamente rinascimentali.
La cupola venne realizzata da Francesco Ferrigno nel 1750, e fu affrescata da Vito D’Anna nel 1751 con il Trionfo dell’ordine domenicano. Nei pennacchi sono raffigurate le allegorie di quattro continenti: Africa, Asia, America, Europa.
E tornano anche le visite a una delle attrazioni più interessanti del centro storico di Palermo. Parliamo della chiesa e della cupola del monastero di Santa Caterina d'Alessandria, che si affaccia su piazza Pretoria e su piazza Bellini.
Gli appuntamenti per visitarle sono in programma dal 9 luglio al 28 agosto, ogni venerdì e sabato, con ingressi contingentati ogni 30 minuti prenotando il proprio ticket online sul sito della manifestazione oppure (se disponibile) direttamente sul posto a partire dalle ore 18.00.
Per chi non usa la carta di credito è possibile usufruire del delivery ticketing inviando una mail a info@restartpalermo.it e richiedendo il recapito del biglietto a domicilio e il pagamento in contanti a domicilio (con 1 euro aggiuntivo).
La chiesa - iniziata nel 1566 e conclusa nel 1596 - fu costruita su progetto di un architetto ignoto che si muoveva dentro le regole dello stile del manierismo romano. Probabilmente diversi architetti (Giorgio Di Faccio, Antonio Muttone, Francesco Camilliani) si alternarono nella progettazione di questo edificio, la cui decorazione fu ultimata solo nel diciottesimo secolo.
L'edificio è dominato dall'ampia cupola, aggiunta successivamente, cui si aggiungono grosse mensole a volute rinfiancano la navata centrale, dando un tono di sintesi e chiarezza strutturale tipicamente rinascimentali.
La cupola venne realizzata da Francesco Ferrigno nel 1750, e fu affrescata da Vito D’Anna nel 1751 con il Trionfo dell’ordine domenicano. Nei pennacchi sono raffigurate le allegorie di quattro continenti: Africa, Asia, America, Europa.
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