"Storie di migrazione, storie nostre": ultimo appuntamento con il cinema a Palazzo Branciforte

"Singing with angry bird" di Hyewon Jee
Ultimo appuntamento della rassegna "In viaggio. Storie di migrazione, storie nostre", organizzata da Sole Luna – Un ponte tra le culture e Fondazione Sicilia nell’ambito della "Settimana delle Culture".
Venerdì 17 maggio Palazzo Branciforte ospita le proiezioni di due storie distanti tra loro geograficamente e culturalmente ma con un comune denominatore: il desiderio dei protagonisti di cambiare la realtà con cui si confrontano per riuscire a conquistarsi una prospettiva di futuro, abbandonando povertà ed emarginazione.
Apre la serata "Destination de dieu" di Andrea Gadaleta Caldarola, regista, reporter, editor e animatore grafico che raccoglie in questo documentario le voci e le storie individuali di alcuni giovani africani che si ritrovano a Rignano Garganico, in Puglia, dove fra i campi della Capitanata sorge una delle baraccopoli più grandi d'Italia - chiamata il "Ghetto" - in cui trovano riparo i lavoratori migranti durante il periodo di raccolta del pomodoro.
Un documentario partecipato costruito con le testimonianze dirette dei protagonisti e realizzato con il supporto di una rete di associazioni e soggetti impegnati sul territorio: Comitato Casa dei Lavoratori, Rete Campagne in lotta, Farfa cinema sociale pugliese, Cooperativa Camera a Sud, Io ci sto e Comunicareilsociale.it.
A seguire "Singing with angry bird", primo lungometraggio della regista coreana Hyewon Jee, che accende i riflettori su un luogo lontano: un villaggio indiano. Il protagonista soprannominato "angry bird", appunto, è un cantante lirico coreano che vuole organizzare un coro di bambini a Banana, Pune. Un’impresa che sembra impossibile e che invece finisce per coinvolgere anche i genitori.
Un film divertente e appassionante che ripropone l’importanza della cultura nel percorso di crescita ed emancipazione delle comunità e il tema del dialogo tra culture diverse.
Venerdì 17 maggio Palazzo Branciforte ospita le proiezioni di due storie distanti tra loro geograficamente e culturalmente ma con un comune denominatore: il desiderio dei protagonisti di cambiare la realtà con cui si confrontano per riuscire a conquistarsi una prospettiva di futuro, abbandonando povertà ed emarginazione.
Apre la serata "Destination de dieu" di Andrea Gadaleta Caldarola, regista, reporter, editor e animatore grafico che raccoglie in questo documentario le voci e le storie individuali di alcuni giovani africani che si ritrovano a Rignano Garganico, in Puglia, dove fra i campi della Capitanata sorge una delle baraccopoli più grandi d'Italia - chiamata il "Ghetto" - in cui trovano riparo i lavoratori migranti durante il periodo di raccolta del pomodoro.
Un documentario partecipato costruito con le testimonianze dirette dei protagonisti e realizzato con il supporto di una rete di associazioni e soggetti impegnati sul territorio: Comitato Casa dei Lavoratori, Rete Campagne in lotta, Farfa cinema sociale pugliese, Cooperativa Camera a Sud, Io ci sto e Comunicareilsociale.it.
A seguire "Singing with angry bird", primo lungometraggio della regista coreana Hyewon Jee, che accende i riflettori su un luogo lontano: un villaggio indiano. Il protagonista soprannominato "angry bird", appunto, è un cantante lirico coreano che vuole organizzare un coro di bambini a Banana, Pune. Un’impresa che sembra impossibile e che invece finisce per coinvolgere anche i genitori.
Un film divertente e appassionante che ripropone l’importanza della cultura nel percorso di crescita ed emancipazione delle comunità e il tema del dialogo tra culture diverse.
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