"La libertà è a noi": l'installazione interattiva di Salvatore Mauro dedicata agli eroi del libero pensiero

Installazione interattiva di Salvatore Mauro (part.)
Salvatore Mauro, eclettico artista pieno di risorse, dopo aver vissuto oltre 18 anni a Roma, torna a Siracusa e a distanza di tempo, ricomincia a scommettere sul territorio con il suo spazio indipendente in via Alagona, nel cuore di Ortigia, nel fulcro dei quartieri ebraici e a due passi dal lungomare, dove cura quel luogo come fosse una delle sue opere d'arte.
Ed è proprio Ortigia che ospita i linguaggi dell'arte contemporanea con "La Libertà è a noi", artista siracusano, sociologo, ideatore e curatore del festival BOX ART (Roma), da sempre indagatore delle nuove forme di ibridazione artistica.
L'opera più che una semplice installazione è una Costell-Azione: un insieme di 60 opere singole che nel loro insieme si completano e definiscono. "La libertà è a noi" è infatti il nome-guida dato dall'artista alla composizione per indirizzare il pubblico nella scelta del nome col quale battezzare ogni singola "opera-stella/pianeta" che compone l'opera.
La consultazione col pubblico non sarà "digitale", non avverrà via social come ha sempre fatto l'artista nel suo percorso artistico fin ora, ma sarà "sociale" e "analogica": tutta la comunità è chiamata a partecipare passando al Maniace - Ortigia per lasciare un messaggio con il nome da assegnate a una delle opere.
Alla fine del suo percorso "La libertà è a noi" diventerà così un'opera di land art collettiva che vuole suggerire di non piegarsi a nessuna forma di dittatura o manipolazione esterna, e di lottare sempre per la libertà come anche Battiato ssostiene nella sua "Sentimiento Nuevo", canzone da cui prende spunto l'opera. Un inno all'amore e alla libertà di pensiero.
Ed è proprio Ortigia che ospita i linguaggi dell'arte contemporanea con "La Libertà è a noi", artista siracusano, sociologo, ideatore e curatore del festival BOX ART (Roma), da sempre indagatore delle nuove forme di ibridazione artistica.
L'opera più che una semplice installazione è una Costell-Azione: un insieme di 60 opere singole che nel loro insieme si completano e definiscono. "La libertà è a noi" è infatti il nome-guida dato dall'artista alla composizione per indirizzare il pubblico nella scelta del nome col quale battezzare ogni singola "opera-stella/pianeta" che compone l'opera.
La consultazione col pubblico non sarà "digitale", non avverrà via social come ha sempre fatto l'artista nel suo percorso artistico fin ora, ma sarà "sociale" e "analogica": tutta la comunità è chiamata a partecipare passando al Maniace - Ortigia per lasciare un messaggio con il nome da assegnate a una delle opere.
Alla fine del suo percorso "La libertà è a noi" diventerà così un'opera di land art collettiva che vuole suggerire di non piegarsi a nessuna forma di dittatura o manipolazione esterna, e di lottare sempre per la libertà come anche Battiato ssostiene nella sua "Sentimiento Nuevo", canzone da cui prende spunto l'opera. Un inno all'amore e alla libertà di pensiero.
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