"Intermezzo 2018": gli artisti contemporanei esplorano l'approccio all'immagine

Un frame della video installazione di Alfredo Pirri
Fondazione Sicilia continua il suo impegno nella valorizzazione degli artisti più significativi con "Intermezzo 2018", una rassegna di incontri con alcuni dei protagonisti della scena italiana e internazionale dell’arte contemporanea e con le loro opere, curata da Agata Polizzi, in mostra all'interno della sala multimediale di Villa Zito dal 24 maggio fino al 24 giugno.
A fare da apripista è Alfredo Pirri, con la video installazione "Gli effeminati intellettuali”. Seguiranno, il 4 luglio, Serena Vestrucci, il 6 settembre Domenico Mangano e Marieke Van Rooy, il 18 ottobre Stefania Galegati Shines e chiuderà il 23 novembre Alessandro Piangiamore.
Le opere di questo viaggio nell'arte contemporanea sono legate da un fil rouge: esplorare l’approccio all’immagine, le sue possibili forme e soprattutto la percezione di essa in un'epoca in cui forma e contenuto possono avere ruoli anche molto diversi tra loro.
«Con Intermezzo 2018, Fondazione Sicilia – dice il presidente Raffaele Bonsignore - compie un ulteriore passo di apertura verso linguaggi del contemporaneo, declinati in una serie di incontri con gli artisti e nella successiva presentazione di una loro opera all’interno di una rassegna di arte multimediale. Un modo per offrire in una maniera informale e partecipata un'interessante possibilità di dialogo e scambio tra pubblico e artista».
A fare da apripista è Alfredo Pirri, con la video installazione "Gli effeminati intellettuali”. Seguiranno, il 4 luglio, Serena Vestrucci, il 6 settembre Domenico Mangano e Marieke Van Rooy, il 18 ottobre Stefania Galegati Shines e chiuderà il 23 novembre Alessandro Piangiamore.
Le opere di questo viaggio nell'arte contemporanea sono legate da un fil rouge: esplorare l’approccio all’immagine, le sue possibili forme e soprattutto la percezione di essa in un'epoca in cui forma e contenuto possono avere ruoli anche molto diversi tra loro.
«Con Intermezzo 2018, Fondazione Sicilia – dice il presidente Raffaele Bonsignore - compie un ulteriore passo di apertura verso linguaggi del contemporaneo, declinati in una serie di incontri con gli artisti e nella successiva presentazione di una loro opera all’interno di una rassegna di arte multimediale. Un modo per offrire in una maniera informale e partecipata un'interessante possibilità di dialogo e scambio tra pubblico e artista».
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