Beethoven, Copland e Schumann: i giovani talenti del Quartetto Werther in concerto

Il Quartetto Werther
Ventuno appuntamenti con i nomi prestigiosi della musica internazionale, per un cartellone che spazia dalla classica al jazz, dal tango alle colonne sonore dei film, per raggiungere attraverso nuovi linguaggi un pubblico sempre più trasversale: proseguono al Politeama Garibaldi gli appuntamenti dell'88esima stagione concertistica dell'associazione Amici della Musica.
Il quarto concerto della stagione, realizzato in collaborazione con l'associazione Musica con le Ali, è dedicato a Ludwig van Beethoven nel 250esimo anniversario della sua nascita e a omaggiarlo il 3 febbraio è il Quartetto Werther formato da Misia Jannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Simone Chiominto (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte).
Questo giovane ensemble, formatosi con il Trio di Parma presso l’Accademia di Fiesole e correntemente presso il Master al Conservatorio di Parma, ha già avuto i suoi primi riconoscimenti concertistici.
Grazie a questo sono giunti all’attenzione anche di Carlo Hruby, presidente dell’associazione Musica con le Ali, che sostiene iniziative musicali con particolare riguardo ai giovani musicisti.
Ognuno con importanti e rilevanti esperienze cameristiche alle spalle, maturate con lo studio del repertorio sotto la guida di illustri musicisti quali Oleksandr Semchuk, Marco Fiorini, Antonio Meneses, Mark Messenger, Orfeo Mandozzi, Giovanni Gnocchi, Bruno Giuranna, Francesco Fiore, Luca Sanzò, Maria Teresa Carunchio, Enrico Pace, alternano l’attività cameristica a quella solistica ottenendo premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi per alcuni dei più importanti enti musicali italiani.
Il concerto del Quartetto Werther si apre con il Quartetto per archi e pianoforte in Mib op.16a di Beethoven e prosegue con il Quartet for piano and strings di Aaron Copland e il Quartetto per archi e pianoforte in Mib op.47 di Robert Schumann.
Il quarto concerto della stagione, realizzato in collaborazione con l'associazione Musica con le Ali, è dedicato a Ludwig van Beethoven nel 250esimo anniversario della sua nascita e a omaggiarlo il 3 febbraio è il Quartetto Werther formato da Misia Jannoni Sebastianini (violino), Martina Santarone (viola), Simone Chiominto (violoncello) e Antonino Fiumara (pianoforte).
Questo giovane ensemble, formatosi con il Trio di Parma presso l’Accademia di Fiesole e correntemente presso il Master al Conservatorio di Parma, ha già avuto i suoi primi riconoscimenti concertistici.
Grazie a questo sono giunti all’attenzione anche di Carlo Hruby, presidente dell’associazione Musica con le Ali, che sostiene iniziative musicali con particolare riguardo ai giovani musicisti.
Ognuno con importanti e rilevanti esperienze cameristiche alle spalle, maturate con lo studio del repertorio sotto la guida di illustri musicisti quali Oleksandr Semchuk, Marco Fiorini, Antonio Meneses, Mark Messenger, Orfeo Mandozzi, Giovanni Gnocchi, Bruno Giuranna, Francesco Fiore, Luca Sanzò, Maria Teresa Carunchio, Enrico Pace, alternano l’attività cameristica a quella solistica ottenendo premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi per alcuni dei più importanti enti musicali italiani.
Il concerto del Quartetto Werther si apre con il Quartetto per archi e pianoforte in Mib op.16a di Beethoven e prosegue con il Quartet for piano and strings di Aaron Copland e il Quartetto per archi e pianoforte in Mib op.47 di Robert Schumann.
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