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La BBC scopre il re della pasticceria siciliana: ecco qual è il dolce più "erotico" dell'Italia

Osannato e sdoganato in ogni occasione, culturale o conviviale, secondo la BBC il cannolo, per la sua forma ovviamente, alluderebbe all'organo sessuale maschile

Balarm
La redazione
  • 19 gennaio 2021

Il cannolo siciliano

La sezione "Travel" della rubrica Culinary Roots della BBC, viaggiando appunto in lungo e in largo alla scoperta delle prelibatezze dei luoghi, ha proclamato il cannolo siciliano il "dolce più erotico" dell'Italia.

Pochi mesi fa anche un'altra emittente estera (la CNN) aveva dedicato un articolo alla Sicilia, esaltando la potenza erotica e il potere afrodisiaco di Stromboli e Filicudi, le due isole delle Eolie, dotate di poteri magici, ideali per chi è alla ricerca di notti appassionate.

Nel caso della BBC, invece vengono rintracciate le radici, antiche e tradizionali, del dolce più proclamato dell'Isola, esposto in ogni pasticceria che si rispetti e onorati, addirittura (chissà perchè gli inglesi se ne stupiscono) sul sito ufficiale della Regione Siciliana.

Osannato e sdoganato in ogni occasione, culturale o conviviale, secondo la BBC il cannolo, per la sua forma ovviamente, alluderebbe all'organo sessuale maschile, sottolineando come questo sia il pensiero comune alla vista del dolce più diffuso della tradizione siciliana.



A guardar bene, però, e anche la BBC se n'è accorta, la pasticceria siciliana è molto ricca di dolci varianti "erotiche", diciamo cosi, che racconterebbero di antichi miti e leggende.

Perchè al di là della goliardia di forme e nomi - alcuni poi neanche tanto celati come le tipiche "minne di vergini" sambucesi o le catanesi "minne di sant'Agata" o i "feddi ru Cancillieri" (che ricordano le natiche di un uomo) - i dolci siciliani sono da tempo oggetto di studio in ambito antropologico e anche semiotico.

E se è vero che nei monasteri, dove si trovavano operose sapienti mani di suore, non venivano prodotti dolci con queste "declinazioni ambigue" è pur vero che il cannolo è sempre stato presente nelle tavole in ogni circostanza.

Le prelibatezze siciliane, infatti, sono spesso legate a festività o date emblematiche ma a proposito del cannolo, presente dodici mesi all'anno in ogni angolo della Sicilia, in mille varianti di gusto, a rafforzare questa sua sfumatura erotica sarebbe il periodo del Carnevale.

Secondo Dario Mangano, semiologo dell'Università degli Studi di Palermo - come riporta appunto la BBC - nel breve periodo del Carnevale gli uomini erano autorizzati, diciamo così, ad offrire il dolce tubolare alle donne, accennando così ai loro desideri sessuali, cantando: "Ogni cannolu è scettru d 'ogni re ... lu cannolu è la virga di Mosè" (Ogni cannolo è lo scettro di ogni re... il cannolo è il pene di Mosè).

In realtà, storia e cultura a parte, secondo la tradizione poplare il nome "cannolo" deriverebbe dalla struttura - un pezzo di canna di bambù essiccata - che si utilizzava dare la forma, durante la cottura, alla pasta del cannolo avvolta, appunto, in questi "cannuoli".

Tra un sorriso e le dita sporche di ricotta o di zucchero a velo certo è che se questi dolci rimangono i re della pasticceria siciliana un motivo ci sarà. E, in questa forma di eterna presenza, il cannolo, esportato un ogni angolo del mondo ha assunto diverse varianti di gusto e non solo.

Apprendiamo, proprio dalla BBC, che esistono anche i cannoli multi-aromatizzati a Little Italy a New York e, nel North End di Boston, una versione "salata" con acero e pancetta in Svezia.
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