MUSICA

HomeMagazineCulturaMusica

Palermitani, frizzanti e (anche) un po' acidi: ecco come sono nati i "Gelardi al limone"

Il gruppo composto da Stefano, Francesco, Michele e Noemi, si sta facendo conoscere con "Soda caustica", il brano vincitore del contest contro la violenza di genere

Rosa Guttilla
Giornalista
  • 22 gennaio 2021

Metti insieme uno studente di filosofia, una futura infermiera, un liceale e un capo treno: a Palermo ne viene fuori il gruppo musicale “Gelardi al limone”.

Il gruppo si sta facendo conoscere grazie al videoclip che vi proponiamo, da poco pubblicato, del loro primo singolo “Soda caustica”, vincitore del primo premio, e del premio al miglior testo, del contest "Ricordati chi sei”, contro la violenza di genere.

Il concorso è stato promosso da Cooperativa 3P, Unione degli Assessorati e Consorzio Tartaruga, con il contributo del Dipartimento Pari Opportunità - Presidenza del Consiglio dei Ministri, sponsor Tecnici Wordmage e Rock10elode.

«Abbiamo voluto partecipare - ci ha detto Stefano Gelardi - al contest per dare un messaggio sincero in merito al tema proposto. Per questo abbiamo raccolto testimonianze di persone che, purtroppo, sono state vittime nel loro privato, proprio per veicolare la verità di una realtà sociale da sconfiggere, anche attraverso la musica».



Il premio del contest consisteva, appunto, nell’opportunità di realizzare il videoclip con professionisti del settore.

Nella fattispecie “Soda caustica”, registrato presso lo studio Mind House, si avvale della regia di Costanza La Bruna, che lo ha scritto insieme a Martino Giordano; aiuto regia Salvo di Paola; operatore Oliviero Russo; scenografia Maria Borruso e Nicolò Cuccì. Gli attori che vi hanno preso parte sono, invece, Alan Yuri Geraci, Martina Aloisio e Linda Pernice.

I “Gelardi al limone” sono un gruppo musicale già dal 2019 e - come si legge dai commenti rilasciati sui canali social - avevano bisogno solamente dell’occasione per venire fuori e farsi conoscere dalla comunità.

«La nostra storia è particolare - ci ha detto Stefano -. Abbiamo iniziato a suonare singolarmente all’interno del laboratorio musicale “Ciao mamma oggi suono al mercato”, ideato da Patridà Records e dall’associazione Rock10elode (dove si sono conquistati il secondo posto con la canzone “Onironauta”).

I Gelardi infatti sono tre fratelli (Stefano alla voce, Francesco alla chitarra e Michele alle percussioni) che, singolarmente, si sono trovati a suonare al Mercato San Lorenzo a Palermo. Qui, un giorno, Claudio Terzo gli ha fatto notare che messi insieme avrebbero potuto formare un gruppo musicale.

Come sempre accade le evidenze che abbiamo sotto gli occhi a noi non sono visibili; è un occhio estraneo che può far cambiare la prospettiva.

«Un giorno, Claudio Terzo ci ha detto che avremmo dovuto fondare un gruppo e che il nome era bello e pronto: dovevamo essere i “Gelardi al limone” perché siamo frizzanti, freschi e un po' acidi (si riferiva a me ci ha detto Stefano sorridendo).

Nel nostro gruppo “familiare” mancava però una bassista e come è accaduto per noi all’improvviso guardando una nostra amica d’infanzia, Noemi Orlando, che suona la chitarra abbiamo capito che sarebbe stata perfetta come completamento dei “Gelardi al limone”.

Come tutti i giovani gruppi che si nutrono di musica i ragazzi - con età che vanno dai 16 ai 23 anni - hanno già nel cassetto una decina di brani che aspettano solamente di approdare in un album a tutti gli effetti.

«I nostri testi non parlano espressamente di amore, parlano di sentimenti, della bellezza ricercata anche nei posti che apparentemente ne sono privi. Ogni canzone è un viaggio introspettivo che cerchiamo poi di comunicare attraverso la musica.

Siamo ispirati da quello che vediamo, come il lungo mare Cristoforo Colombo che è fatiscente ma che custodisce, se si guarda con attenzione, opportunità di bellezza».

Stefano, intanto continua i suoi studi di filosofia - che certamente gli saranno utili anche nella stesura dei testi - ma è sicuro che un domani la sua professione sarà legata alla musica.

"Soda caustica” è stato il primo vero confronto con un tema preciso e con un contesto più ampio e il risultato si è visto.

Ma i "Gelardi al limone", già la scorsa primavera, in pieno lockdown aveva realizzato una canzone sul 23 maggio, ottenendo un grande consenso di pubblico anche grazie alla condivisione sul profilo ufficiale Facebook del duo Ficarra e Picone.

Guardando, e ascoltando, “Soda caustica” c’è in effetti tutta la freschezza, la genialità e un certo retrogusto anni ’70 - oltre ad una rara presenza scenica - che promettono un futuro luminoso per i giovani “Gelardi al limone”.
Se ti è piaciuto questo articolo, continua a seguirci:
Iscriviti alla newsletter
Cliccando su "Iscriviti" confermo di aver preso visione dell'informativa sul trattamento dei dati.

VIDEO RECENTI