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I dieci luoghi del cuore di Sebastiano Tusa: un viaggio nelle memorie dell'archeologo

Il libro è frutto della sintesi di anni di ricerche, interviste e approfondimenti curati dalla giornalista Maria Laura Crescimanno, sulle "rotte" delle scoperte di Tusa

Balarm
La redazione
  • 25 ottobre 2020

Sebastiano Tusa

La Sicilia non si può ridurre, semplicisticamente, a mare, sole e cibo e chi, per passione o curiosità, se ne rende conto non può non rispondere al suo richiamo.

Su questo presupposto si basa il libro della giornalista Maria Laura Crescimanno, dal titolo “Sulle Rotte di Sebastiano”, un racconto inedito della Sicilia, l’Isola al centro del Mediterraneo, toccando le sue coste e i fondali sulle tracce dell’archeologo Sebastiano Tusa, scomparso in un incidente aereo in Kenia nel 2019.

Il libro è un viaggio attraverso dieci luoghi del cuore - dieci tappe che raccontano la bellezza ancora intatta di parchi archeologici e di fondali marini - di colui che, a ragione, viene considerato il padre dell’archeologia subacquea siciliana.

Un’immersione, fugurata, nella storia antica della Sicilia corredato da immagini e da schede tecniche che parte dalla provincia di Trapani e tocca le isole minori, spesso aree protette, giungendo sino alla costa siracusana.



A corredo delle informazioni tecniche si trovano tra le pagine del libro le illustrazioni, ad acquarello, di Maria Francesca Starrabba che ha curato la copertina, con la raffigurazione della Battaglia delle Egadi, e la quarta dedicata al sito subacqueo di Cala Minnola di Levanzo.

Non c’è archeologo che prima o poi non debba fare i conti con la Sicilia, dice Valerio Massimo Manfredi, scrittore e archeologo a sua volta, ma forse - su questo si è interrogata l’autrice del libro - questa considerazione vale anche per il turista che ama il mare e la storia antica.

«Ho approfittato del lockdown per mettere su carta quest’idea che inseguivo da un po’ di tempo - dichiara l’autrice - La difficoltà maggiore è stato selezionare i troppi materiali, itinerari, spunti, interviste e immagini che ho raccolto seguendo il lavoro di Tusa in molti anni. Un uomo di profonda cultura, ma anche un raffinato comunicatore.

Geniale la sua intuizione di utilizzare le più avanzate tecnologie per la tutela e per la ricerca dei reperti e dei relitti, un punto di riferimento per chi si occupava di mare e di Mediterraneo, una guida per la Sicilia e per i suoi beni culturali che sarà molto difficile sostituire».

Le pagine del libro sono, dunque, frutto di una sintesi attenta e curata dei materiali raccolti negli anni oltre che frutto dei consigli e del sostegno di Valeria Patrizia Li Vigni - moglie di Tusa e oggi erede anche del ruolo di Sovrintendente del Mare che fu del marito - che ha curato la prefazione al libro.

Correda il testo un portfolio di immagini dei luoghi narrati e le schede tecniche degli itinerari subacquei, curate dalla Sopmare.

È possibile acquistare il libro, edito da Angelo Mazzotta, sul sito www.selinuntelibri.com. e, da fine ottobre, nelle librerie di Palermo.
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