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Finalmente il Comune si sveglia: piccola rivoluzione sul Ponte Corleone di Palermo

A stabilire le nuove limitazioni al traffico sul ponte (a rischio crollo) è una nuova ordinanza del sindaco Orlando. Ecco tutte le novità e gli interventi in programma

Balarm
La redazione
  • 23 febbraio 2021

Il ponte Corleone a Palermo

Cambia ancora la viabilità sul ponte Corleone a Palermo, anche se i tempi si allungano per l'inizio del cantiere.

È infatti già slittato di una settimana il restringimento della carreggiata in entrambi i sensi di marcia che sarebbe dovuto entrare in vigore già da lunedì 22 febbraio.

In questi giorni dunque l'Amat sta procedendo con la collocazione della segnaletica che indica il cantiere dei lavori sul ponte, in vista del restringimento delle carreggiate che a questo punto slitta ai primi di marzo.

L'ordinanza, già firmata dal sindaco Leoluca Orlando, entrerà quindi in vigore non appena sarà installata la segnaletica.

Da quel momento cambiano quindi le regole per il transito: le auto possono percorre solo la parte centrale di ciascuna campata del ponte (sia in direzione Catania che in direzione Trapani), rimane sempre vietato il transito ai mezzi pesanti (con massa superiore a 27 tonnellate) e il limite di velocità a 30 km/h.



Inoltre, vengono chiusi al passaggio pedonale anche i due marciapiedi, fino al ripristino delle barriere di protezione.

Tali limitazioni (del caso se ne era occupata anche Striscia La Notizia) si rendono necessarie per poter svolgere alcune verifiche delle strutture e programmare alcuni interventi di manutenzione.

In particolare, in base anche ad una relazione fornita dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco cui il Comune si era rivolto a novembre, le verifiche e gli interventi riguarderanno fra le altre cose l’individuazione delle cause che hanno determinato la formazione di irregolarità del manto stradale presenti in corrispondenza dei giunti e delle spalle.

Così come lo svolgimento di un controllo dello stato di tutti i giunti; una ispezione sullo stato delle sezioni cave degli archi al fine di escludere eventuali infiltrazioni di acqua piovana; il controllo del manto dei marciapiedi e dello stato delle protezioni e delle ringhiere.

«L'avvio delle attività di ispezione e messa in sicurezza delle strutture del ponte Corleone non può cogliere di sorpresa - ha dichiarato il presidente del consiglio comunale, Totò Orlando - ma piuttosto è la conferma che la manutenzione di un’opera essenziale per l'accessibilità a Palermo non è più rinviabile.

Confermo il convincimento che le circostanze richiedano un impegno straordinario che soltanto i poteri di un commissario ad hoc possono garantire a legislazione vigente e del quale ho chiesto la nomina al ministro delle Infrastrutture e Trasporti».

«Ho chiesto all'amministrazione - aggiunge - di conoscere con urgenza il tecnico incaricato della direzione dei lavori e se quest'ultimo abbia già imposto all'impresa esecutrice la doppia turnazione, ovvero di proseguire in orario notturno gli interventi richiesti in ultimo dai vigili del fuoco.

È infatti di tutta evidenza che i disagi alla circolazione stradale che potrebbero causare l'incremento del transito su un’altra opera osservata speciale - il ponte di via Oreto - dipenderanno dalla durata prevista per la messa in sicurezza che al momento gli uffici tecnici, per quanto mi risulta, non sono in grado di quantificare».
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