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A Piano Battaglia è arrivata la prima neve: tutti pronti per le ciaspolate (in sicurezza)

Torna a imbiancarsi il cuore delle Madonie, punto di riferimento dei palermitani che vogliono sperimentare e godere della bellezza immersi nella natura incontaminata

Balarm
La redazione
  • 11 dicembre 2020

In un momento in cui ci sono poche certezze e poche occasioni di svago "sicuro" una possibilità viene offerta dalla prima neve che ha imbiancato Piano Battaglia, località di Petralia Sottana.

Per i palermitani, e non solo, è un punto di riferimento ogni anno per sperimentare e godere della bellezza di una visione imbiancata, immersi nella natura incontaminata.

Piano Battaglia, infatti, sia d’estate che d’inverno, mostra scenari sempre diversi offrendo la possibilità di trascorrere piacevoli giornate all’aperto.

Situato nel cuore del massiccio delle Madonie, tra il complesso montuoso di Pizzo Carbonara e Monte Mufara, da un paio di giorni la frazione è imbiancata.

Le basse temperature, infatti, che si aggirano intorno a -1.2 e -2 gradi, hanno fatto sì che la neve si accumulasse copiosa non solo sulle vette più alte ma anche nella vallata.

Per quanti volessero vedere già con i propri occhi la nuova neve, lo potranno fare grazie alle immagini rese dalla webcam installata sul posto e grazie ai video presenti sulla pagina Facebook dell’associazione “Madonie a passo lento” che, attraverso il rifugio "Grifone" di Legambiente, organizza ciaspolate ed escursioni sul posto (la prossima è in programma, tempo permettendo, per il 20 dicembre per un gruppo di 15/20 persone).



«Come da tradizione - ci ha detto la guida Giovanni Nicolosi - ho fatto la mia prima ciaspolata della stagione in solitaria. Rappresenta per me il battesimo della neve.

Per il prossimo weekend sono previste altre nevicate che certamente ci permetteranno di organizzare presto escursioni su Pizzo Carbonara e sulla vetta Principessa».

Il Carbonara, per quanti non lo sapessero, è la vetta più alta in Sicilia dopo l’Etna con i suoi 1979 metri s.l.m. Il sentiero, lungo circa 7 km, inizia alla Battaglietta nei pressi di Piano Battaglia sui 1600 metri e si inerpica per il Vallona Zottafonda fino a raggiungere la vetta più alta delle Madonie.

Da Pizzo Carbonara, se si è fortunati, la visuale è fantastica, si vede quasi tutta la Sicilia dal messinese con Monte Soro sui Nebrodi all’imponenza d’Etna.

Passando per Enna e per l’agrigentino, con Monte Cammarata, e proseguendo con i Sicani e Rocca Busambra nel palermitano e i golfi di Termini e Palermo, e in sequenza: Capo Zafferano, Monte Pellegrino, Pizzo Sella e Capo Gallo per concludere con le Eolie e il Santuario di Gibilmanna.

Per partecipare alle escursioni che verranno definite nei prossimi giorni è possibile consultare il sito dell’associazione dove si possono trovare anche informazioni relative al noleggio delle attrezzature necessarie per le uscite (nel caso non se ne fosse dotati personalmente).

Per arrivare a Piano Battaglia da Palermo bisogna prendere l'autostrada A19 in direzione di SP9 fino a Campofelice di Roccella; giunti qui bisogna continuare sulla SP9, in direzione della SP54 fino a Piano Battaglia.

È sempre consigliato l'uso delle catene nelle gomme, in prossimità del posto, qualora non fossero del tipo "4 season".

Contattando la guida Giovanni Nicolosi, in caso di strada ghiacchiata e grande quantità di neve, c'è la possibilità di ritrovarsi a Petralia Sottana e raggiungere tutti insieme Piano Battaglia.

Per avere ulteriori informazioni è possibiIe chiamare il 3397727584 oppure scrivere all'indirizzo mail info@madonieapassolento.it.
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