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"Frammenti di città": la splendida imperfezione di Palermo in mostra allo Spazio Almareni

  • Almareni area dinamica - Palermo
  • Dal 30 ottobre al 20 novembre 2020 (evento rinviato a data da destinarsi)
  • Visitabile dal martedì al venerdì dalle 16.00 alle 19.30; sabato dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30; domenica dalle 11.00 alle 13.00. Chiuso il lunedì
  • Gratuito
Balarm
La redazione

Particolare dell'opera di Igor Scalisi Palminteri visibile alla mostra

In ottemperanza dell'ultimo DPCM del 3 novembre 2020 del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro della Salute, relativo alle “Misure urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 sull’intero territorio nazionale”, e a tutela della salute degli spettatori, vengono sospese le iniziative culturali fino a nuovi provvedimenti.

Lo spazio Almareni di via Lo Jacono 13, a Palermo, nuova realtà espositiva dedicata all'arte contemporanea, apre la stagione 2020-2021 con la mostra "Frammenti di città. Percorso visivo e visionario attraverso una Palermo imperfetta" a cura di Francesco Piazza.

Attraverso il loro sguardo benevolo e al contempo critico, gli artisti affrontano la dimensione urbana ritraendo una Palermo ricca di contraddizioni e di bellezza, spesso nascosta o dimenticata. Aree considerate sia come occasioni per la ricucitura di tessuti incoerenti della città sia come strumenti per interrompere al di fuori il consumo di terreno vergine.



«Palermo sta attraversando forse una nuova nascita, una nuova fondazione - scrive il curatore Francesco Piazza, nel testo di presentazione -. Sembra volersi riappropriare del suo spazio vitale e voglia finalmente respirare.

Questa mostra è un viaggio dentro una Palermo imperfetta e dentro la nostra anima abituata da tempo a guardare oltre l'apparenza, oltre il disastro. Una città di uomini e donne, di architetture devastate e dolenti, di culture millenarie ancora vive e feconde sebbene intrappolata in imbuti culturali da cui è difficile uscire.

Tutti tasselli, questi, di un processo culturale volto al raggiungimento di un ideale di perfezione e di normalizzazione delle nostre coscienze sature di quella bellezza struggente e incompiuta che ci circonda e che chiede solo di essere ascoltata. Palermo è così. Ricca e dorata. Devastata e bellissima. Ambiziosa, nella sua imperfezione, si lascia attraversare dal sogno di diventare ancora più bella. Senza un tempo, senza una scadenza».

In mostra, dal 30 ottobre al 20 novembre, le opere di: Emilio Angelini, Riccardo Brugnone, Demetrio Di Grado, Francesco Faraci, Danilo Maniscalco, Igor Scalisi Palminteri, Linda Sofia Randazzo, Salvo Rivolo, Samantha Torrisi, Giuseppe Vassallo.

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