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Un nuovo laghetto effimero attira decine di visitatori: si è formato sulle Madonie

Un laghetto è nato nella conca di Piano Battaglia: si vede dalla circonvallazione ma il colpo d'occhio si ha salendo - con l'impianto - sulla cima della Mufara

  • 24 agosto 2018

Il nuovo lago a Piano Battaglia (Madonie)

Destagionalizzare il turismo a Piano Battaglia? Obiettivo quasi centrato a giudicare dal numero di visitatori che hanno fatto tappa nel cuore del Parco delle Madonie, da giugno ad agosto, approfittando dell’apertura della seggiovia e di un ricchissimo calendario eventi.

Per fare però un bilancio completo di questi mesi caldi bisognerà attendere la fine della stagione estiva. "Mesi caldi" si fa per dire: gli ultimi giorni sono stati caratterizzati da temperature piuttosto basse per il periodo, anche in pieno giorno, e da forti piogge.

E proprio le precipitazioni, scatenate da imponenti temporali pomeridiani, hanno riformato il laghetto effimero nei pressi del pagliaio della conca di Piano Battaglia.

Un evento rarissimo nei mesi estivi, che ha incuriosito numerosi visitatori. La geologia di Piano Battaglia in realtà, caratterizzata da rocce carbonatiche sottoposte a forte carsismo, non dovrebbe consentire la formazione di specchi d’acqua o corsi d’acqua superficiali: l’elevata permeabilità del suolo fa sì che le acque si infiltrino rapidamente nel sottosuolo.
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Tuttavia nel fondo di doline e valli carsiche, proprio come Piano Battaglia, spesso si osserva l’accumulo di un terriccio rossastro che non è soltanto il residuo insolubile dei calcari ma è costituito da polveri portate dal vento, materiali vulcanici (come le ceneri) e materiali clastici (come argille e flysch).

Questa particolare struttura poligenetica del suolo lo rende essenzialmente impermeabile, consentendo l’accumulo temporaneo delle acque meteoriche nel caso di eventi forti o persistenti.

Sulle Madonie altri laghetti carsici effimeri sono osservabili sul fondo della Battaglietta e a Piano Cervi, località dove si formano principalmente al disgelo, ma dove anche in questi giorni piovosi potrebbe ripetersi il fenomeno.

Il laghetto di Piano Battaglia è perfettamente visibile dalla circonvallazione, tuttavia il vero colpo d’occhio si ha dalla cima della Mufara, raggiungibile comodamente in seggiovia.

A tal proposito, la Piano Battaglia srl fa sapere che in queste settimane sono cambiati gli orari dell’impianto: la seggiovia continuerà a funzionare solo nei weekend (sabato e domenica), dalle 10 alle 18, fino al 16 settembre.

E proprio il 16 settembre, per celebrare la chiusura di questa lunga estate madonita, alle ore 8.30 del mattino partirà la storica traversata dei "4 rifugi delle Madonie", gara di trekking e marcia di regolarità a squadre ideata nel 1980 dal Club Alpino Siciliano (C.A.S.) e quest’anno organizzata in collaborazione con l’Associazione Pro Piano Battaglia e Madonie e la Piano Battaglia srl.
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