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La “Traviata” Lella Costa al Metropolitan

  • 8 dicembre 2004

Una versione tutta da ridere della “Traviata” sbarca in città. Non si tratta di una semplice parodia dell’opera lirica, ma di uno spettacolo vero e proprio che vedrà salire Lella Costa sul palco del teatro Metropolitan (viale Strasburgo 358 a Palermo), martedì 14 e mercoledì 15 dicembre. Dopo essersi misurata, a suo modo, con un classico shakesperiano come “Otello” diventato “Precise parole”, scelto perché rappresenta una storia molto conosciuta che però nasconde al suo interno una sequela infinita di dettagli e molteplici letture, la scelta è caduta sulla lirica ed è nato “Traviata – l’intelligenza del cuore”, spettacolo diretto da Gabriele Vacis. «Come Otello, è una storia universale che tutti credono di conoscere – scrive nelle note di regia Lella, all’anagrafe Gabriella, Costa - eppure, quando ti metti a raccontarla con passione ed esattezza, scopri un'infinità di dettagli, sguardi, intenzioni. In più è una storia profondamente radicata nel nostro immaginario, nella nostra cultura alta ma anche nella meravigliosa memoria “nazionalpopolare” che è fatta di libretti d'opera, di loggioni, di arie imparate da bambini in forma di ninne-nanne, di frasi improbabili eppure diventate nostre, come una sorta di lessico familiare che riappare imprevisto e imprevedibile».

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L’ironia pungente di una delle poche artiste del mondo dello spettacolo, che da anni riesce a far ridere con intelligenza, diventa il trampolino di lancio per rilegge le pagine di questa storia d'amore disperata vissuta da una donna che incarna tutte le altre. Specializzata da tempo nel teatro-cabaret fatto di monologhi e trovate pungenti, l’artista milanese ha alle spalle una carriera costellata di successi e programmi che non si dimenticano facilmente come “Ieri Goggi e domani” o “La Tv delle ragazze”, oltre alle collaborazioni con programmi radiofonici, giornali (primo tra tutti, “Cuore”) o agende (“Smemoranda”). Ci sarà spazio anche per la citazione continua dei passaggi più importanti del libretto (“Amami Alfredo, quanto io t'amo...”), che però saranno trasformati in una parodia senza pari. Quando spiega il motivo della scelta di questo testo, Lella Costa si riferisce ad un altro fattore determinante, ovvero l’attualità della tematica: «Ed è, come Otello, una storia assolutamente odierna. Non solo le Traviate, Margherite o Violette che siano, sono disperatamente alla ricerca di un ruolo, un'identità, una legittimazione, uno straccio di famiglia, ma le loro eredi sono, ancora oggi, al centro di una infinita quanto ipocrita battaglia sociale che le vorrebbe di volta in volta redimere o fiscalizzare, senza mai porsi la questione di coloro che non possono fare a meno di comprarsi, insieme al corpo delle donne, un'identità virile». Informazioni e prevendita dei biglietti (26 euro intero, 18.50 ridotto) direttamente al botteghino del Metropolitan (telefono 091 6887513) oppure da Ellepi dischi in via Libertà 29c.

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